Sogno o realtà

Cosa distingue l'uno dall'altro ? Quando il sogno diventa reale e la realtà si trasforma in un sogno lontano ?

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Utente: Leo10
Nome: Luca
Mi piace conoscere persone e luoghi, scoprire cosa mi circonda, cosa ho dentro e cosa c'è negli altri.Ma soprattutto mi piace divertirmi e ogni tanto fermarmi a pensare. Ho molti, forse troppi interessi, ma il mondo è così bello che non posso farne a meno...

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lunedì, 12 gennaio 2009

Canzone Gitana

Mie care amiche, miei cari amici,

                        Buon Anno a tutti dal più profondo del cuore. Spero che il vostro Natale sia stato sereno, con spiritualità e da ricordare, con la vostra famiglia e i vostri amici per tutte le Feste.... fino al Capodanno.

Per farmi perdonare dell'assenza, ma vedo che anche l'anno scorso fu così, che comunque non mi ha fatto esimere da tenervi con me, vi dedico questa canzone. La ascoltai per la prima volta quando ero militare, nel 1995. Era incisa su una cassetta che mi aveva regalato tale Cavaggioni,Tarocchi - La Luna un ragazzo da paura, un vero duro ma una persona gentile e fica, che poi è rimasta alla donna a cui pensavo quando la ascoltavo. Non sapevo (come spesso accade e per questo metto le traduzioni) il significato delle parole. Capivo "Hijo de la Luna", e pensavo di essere io. Mi sentivo un ragazzo pieno di gioia, ma con un grande notturno dentro di me, che in quel periodo si ampliò a dismisura... ma comunque era il romanticismo che mi sembrava di vivere e di cui ero fiero, che riscattava ai miei occhi questo ragazzo che diventava anche pazzo...

Ma quella "Hembra Gitana", quella Donna Gitana, mi incuriosiva, mi faceva sognare di una creatura capace di amare più di se stessa, che mi donava notti e giorni di complicità, che soffriva e soprattutto gioiva per me e con me (soprattutto...) ...

Poi, dopo 14 anni, quando ormai pensavo da lungo tempo, che quella canzone fosse un magico dono inciso su una cassetta, magari passata di stecca in stecca negli anni, ritrovata in un armadietto abbandonato, e la cui incisione era ormai avvolta dal più profondo mistero, in televisione (Rai Uno tipo la trasmissione dei pacchi) la risento.

Non so dirvi la mia enorme sorpresa, la mia gioia infantile e delusione infantile (la mia magia era solo un incatesimo, che poi un incantesimo durato 14 anni buttalo via cazzo) nel risentirla e cogliere qualche parola in più...

Dopo alcuni giorni l'ho trovata, e ne ho tradotto il testo. Il mistero continua, la canzone non lascia subito capire cosa si intenda. Forse il significato rimane scolpito al primo ascolto, forse no. O forse si torna al primo significato, ma trasformati dal viaggio.

:-) un grande abbraccio.

(il mistero continua... non mi si sente il file. ho pure scaricato il mio credito di file inseriti mensilmente te li segna i tentativi... cacchio !)

Ricorro al vecchio YouTube, vediamo che esce fuori... questo è quello che mi piace di più... hehe (ne ho pure scoperto uno con Liv Tayler e Viggo Mortenser.... ;-) addirittura...

http://www.youtube.com/watch?v=MpItXkwKrcw 

(24 gennaio, sentite questa versione.... )

http://it.youtube.com/watch?v=JRenWLlRHx4 

Hijo De La Luna - Mecano

 

Tonto el que no entienda.

Cuenta una leyenda
Que una hembra gitana
Conjuró a la luna
Hasta el amanecer.
Llorando pedía
Al llegar el día
Desposar un calé.

"Tendrás a tu hombre,
Piel morena,"
Desde el cielo
Habló la luna llena.
"Pero a cambio quiero
El hijo primero
Que le engendres a él.
Que quien su hijo inmola
Para no estar sola
Poco le iba a querer."


Luna quieres ser madre
Y no encuentras querer
Que te haga mujer.
Dime, luna de plata,
Qué pretendes hacer
Con un niño de piel.
A-ha-ha, a-ha-ha,
Hijo de la luna.


De padre canela
Nació un niño
Blanco como el lomo
De un armiño,
Con los ojos grises
En vez de aceituna --
Niño albino de luna.
"¡Maldita su estampa!
Este hijo es de un payo
Y yo no me lo callo."

Luna quieres ser madre
Y no encuentras querer
Que te haga mujer.
Dime, luna de plata,
Qué pretendes hacer
Con un niño de piel.
A-ha-ha, a-ha-ha,
Hijo de la luna.


Gitano al creerse deshonrado,
Se fue a su mujer,
Cuchillo en mano.
"¿De quien es el hijo?
Me has engañado fijo."
Y de muerte la hirió.
Luego se hizo al monte
Con el niño en brazos
Y allí le abandono.

 

Luna quieres ser madre
Y no encuentras querer
Que te haga mujer.
Dime, luna de plata,
Qué pretendes hacer
Con un niño de piel.
A-ha-ha, a-ha-ha,
Hijo de la luna.


Y en las noches
Que haya luna llena
Será porque el niño
Esté de buenas.
Y si el niño llora
Menguará la luna
Para hacerle una cuna.
Y si el niño llora
Menguará la luna
Para hacerle una cuna.

 

Pazzo chi non capisce.

 

Narra una leggenda

Che una donna Gitana

Pregò la Luna

fino al mattino

Piangendo lei chiedeva

All’arrivare del giorno

Di sposare un uomo gitano.

 

“Avrai il tuo uomo

dalla pelle scura”

Dal cielo (paradiso)

parlò la Luna Piena

“Ma in cambio io voglio

Il primogenito

Che partorirai da lui.

Chiunque sacrifichi suo figlio

Per non essere sola

Lo amerebbe appena.

 

 

Luna vuoi essere madre

E tu non trovi un amante

Che può renderti moglie

Dimmi Luna d’argento

Che cosa pensi di fare

Con un bambino

A-ha-ha, a-ha-ha

Figlio della Luna

 

Da un padre cannella

nacque un bambino

Bianco come il dorso

Di un ermellino

Con gli occhi grigio

Invece che d’oliva

Un ragazzo albino della Luna

“Maledetta la sua matrice !

Questo figlio non è di un gitano

E io non voglio tacere”.

 

Luna vuoi essere madre

E tu non trovi un amante

Che può renderti moglie

Dimmi Luna d’argento

Che cosa pensi di fare

Con un bambino

A-ha-ha, a-ha-ha

Figlio della Luna

 

L’uomo gitano si credette disonorato

Andò dalla sua donna

coltello in mano

“Di chi è questo figlio?

Mi hai ingannato sempre”.

E fino alla morte la colpì

Poi andò alla montagna

Con il bambino nelle sue braccia

E lo abbandonò lì.

 

Luna vuoi essere madre

E tu non trovi un amante

Che può renderti moglie

Dimmi Luna d’argento

Che cosa pensi di fare

Con un bambino

A-ha-ha, a-ha-ha

Figlio della Luna

 

E nelle notti

Che hanno la Luna Piena

Sarà perché il bambino

È di buon umore.

E se il bambino piange

La Luna calerà

Per fargli una culla

E se il bambino piange

La Luna calerà

Per fargli una culla

 

Luna_La Luna nel Deserto

  Foto Tratta dal sito lalunaneldeserto.it

Luna - Statua della Dea_La Luna nel PozzoFoto Tratta dal sito la-luna-nel-pozzo.com


martedì, 12 agosto 2008

I 33

I 33

Sarà un anno molto importante, si. Tutti gli anni sono importanti, e più passsa il tempo e più me ne accorgo. Ma ogni tanto bisogna fare due conti. Un riassunto e una confessione, pensare a ciò che si desidera ancora e a cosa potrebbe venire. Tranquilli non miro a risorgere, nemmeno a fondare una nuova religione, benchè il pensiero mi abbia sfiorato più volte.

Un mio parente ha scoperto di avere una malattia molto grave, e certo il suo futuro e questi giorni per lui hanno un peso diverso. Ce lo ripetiamo sempre di pensare a quanto è preziosa la vita e la salute, ma quanto dura questo slancio ? Al prima problema ci affligiamo ancora....Non potrà avere più figli, sempre che sopravviva, ma ne ha due e allora tutto diventa, assurdamente molto relativo.

E' relativa quella sensazione di aver perso tempo, di non essermi dedicato a tante cose che amo, fino a raggiungere traguardi. Ci sono persone che sembrano nate per queste, obiettivo dopo obiettivo, e altre che si perdono sempre, che lasciano sempre a metà, come se la cosa importante sia solo andare. Mi spiace di non essermi dedicato soprattutto abbastanza alle persone, e non dite che coraggio tirati su... è grave questo e basta.

Ma questa in fondo è la sola cosa che non va, e guadandomi intorno sono in ottima compagnia, davvero ottima. Non è mai troppo tardi mi ripeto, e in fondo è così per molte cose, per le altre bhè faranno parte della mia malinconia.

Comunque sono stati anni molto belli. Mi sono divertito tanto, a volte anche divertimenti balordi... di casini ne ho fatti... conosco molte persone, ho amici veri, anche se ormai ci si vede poco. Ho fatto molte cose, visto molti posti, viaggaiato assai, fatto buona esperienza sul lavoro, anche se devo ancora dimostrare che le mie idee e invenzioni valgono. Ho conosciuto l'amore vero, anche se tempo fa e non mi sono risparmiato per niente, ho gioito e sofferto da impazzire, quasi. Non ho mai smesso di scirvere, bene o male. Certo non c'è nessun libro, ma che vi dicevo delle cose a metà ?

La cosa più importante è che mi sento buono. L'altra sera dopo più di venti anni ho rincontrato un ragazzo del mio quartiere. Lui ha avuto un'infanzia molto difficile, gli altri lo tormentavano per via della sua inclinazione sessuale e del suo aspetto fisico. Io gli ho chiesto, dopo avergli ricordato questa cosa, se IO gli avessi mai fatto del male, gliel'ho chiesto quasi con rabbia, aspettando la sua sentanza come una cosa decisiva nella mia vita. Questo mi piace, che un emarginato (ex) adesso mi può dire se è valso la pena di vivere la mia vita.

Spargo continuamente sorrisi e consigli, a tutti. A chiunque incontri. Parlo con tutti. Mi sforzo di capire tutti. Sono critico su molte cose, ma cerco sempre di vedere la bellezza in tutto. le due cose mi spingono a cercare e mi placano un pò. A volte mi arrabbio e reagisco da matto, come oggi in un bar, dove gira una signora matta, di quelle dell'ex manicomio di Rieti, che sempre ha a che fare con i gatti. Le ho offerto un Brachetto e un tramezzino, e a due ragazzi che le facevano facce strane ho detto: "trattela bene o vi sbrocco". Chissà se lo farei davvero, a volte sono un leone, ma altre volte assomiglio più a un coniglio.

Ho imparato tante cose, davvero tante credo per la mia età, ma non ho una laurea, e non dite che è uguale, perchè non lo è. Sognavo di averne due a 33 anni. Non ho partecipato alle Olimpiadi, e io ancora credo che ne avevo il talento ( vi rendete conto di come sono messo ?!?) Festival degli Acrobati Pechinoma non sono riuscito nemmeno a prendere la cintura nera di Judo o di Ju-Jitsu, il calcio è solo un hobby (anche se faccio gol memorabili.....), corro e faccio ginnastica duramente, anche se poi avolte mi lascio andare e ingrasso e divento pigro.... Macchè, figuriamoci, non ho mai avuto disciplina, solo quando voglio io, e allora sono ferreo. Ma di sport ne ho fatto tanto e ancora ne faccio. L'Ayurveda mi ci dedicherò meglio, ma anche in India sono stato ! Alla meditazione, alla mia anima, bhè a volte do tanto, a volte nulla davvero. Vorei dedicarmi sempre di più all'ascoltare, e sempre di meno a dire la mia. Vorrei di più dedicarmi ai balli, oh si... i balli !!

Che altro, dei miei amici ho parlato, ne voglio altri ma so che è difficile curare quelli che ho. L'amore, si quanto vorrei l'amore. Il sesso e le relazioni, vabbè non è che sia mai stato Casanova, ma ne ho avute. Creco sempre però anche la trasgressione...

Ma la cosa che mi piace, e dai miei post e dal nome del mio blog traspare assai, è che io vivo ancora nel mondo dei sogni, ancora credo nelle cose più assurde. Ancora mi sento come a 16 anni. L'energia anche spesso è quella, bhè certo il tempo passa, ma credo che uno si stanca quando si sente stanco. mare_sognatore

Vivere nel mondo dei sogni è certo a volte una difesa, un fuggire, non lo nego. La vita è fatta di perseverare nel giorno normale, più che perdersi nel farò e vorrei fare. Ma credo che sia anche il modo, a parte per rimanere bambini, per continuare a maturare bene. Prendersi gioco della vita, ma soprattutto sentirsi puri.

Anche se la cosa che davvero mi fa sentire puro, diverso, in pace con me e con tutto, è quando dico che faccio le cose non sempre perchè mi conviene, ma perchè lo ritengo giusto. Mi piace l'onestà, perchè mi fa sentre vivo, mi fa vedere l'ostacolo grande, ma con la sensazione di avere le forze per superarlo davvero, senza imbrogliare; la strada per essere davvero grandi è questa, ed è la stessa strada che si deve percorrere per rendere questo mondo meravilgioso un pochino migliore. Gli ideali, i principi, libertà, lotta, pace, passione, pensiero. Cercare la verità, percorrere il mio viaggio.

Creare e cercare cose nascoste, questo amo davvero, imparare e cercare di insegnare, si questo mi piace.

Adesso basta, anche questo scritto deve essere lasciato a metà.

Un abbraccio, dal vostro Leo.

 Gatto di Roma


sabato, 10 marzo 2007

DIVERTIRSI II (da post 9 Marzo)

Io adoro guardare il cielo di notte ma anche di giorno. di giorno vedere il sole che rivela l'azzurro e ho una tale pace... se poi il vento accompagna tutto mi viene da chiudere gli occhi.

La notte è diversa, mi trasformo e la pace è sempre accompagnata dalla voglia di andare oltre o di addentrarmi non so in cosa. Vedo meandri dappertutto di notte, mi voglio infilare in ogni vicolo. La notte è buia come un lato nascosto che dobbiamo tirar fuori, ma per viverlo, per capire perchè sentiamo quelle voglie. La trasgressione è passeggera ma non va rinnegata, sennò è finta. Il cielo notturno mi aspetta sempre ma devo isolarmi dalla città e non è facile trovare chi mi segua. Eppoi troppa poesia mi rompe le palle, detto chiaramente, la vita non è solo pensare profondamente, ma anche respirare profondamente. Il casino e bello e la semplicità porta allegria. Abbiamo così più spazio per i nostri voli interni.

Comunque a volte ho trascurato Venere (nel senso della femmina) e mi sono perso, Marte mi urlava dentro (ero nel branco). Ma anche quello fa parte di me, la notte la vedo anche dentro i locali, la musica e la gente si mescolano al mio sangue. Il buio e l'intimità che c'e dentro i locali o nella macchine ferme o che girano e girano, mi eccita, e il contatto o la vicinanza dei corpi è una delle cose belle. Mi piace il sudore e il calore che viene dalla gente, gli sguardi che possono scappare e nascondersi, la caccia e la lotta in pista per catturarsi e unirsi sempre di più sempre di più. Mi piace dover parlare nelle orecchie della gente, vicino al collo, spesso la mano va sul fianco o sulla spalla. Perchè diavolo si dice che non si può parlare in discoteca, anzi è più intimo dico io. Anche salutare uno spesso è un tocco, un abbraccio. Uno sguardo e poche parole.

E' vero ho passato anche il segno in passato, inseguivo la bottiglia e il tabacco, e mi perdevo il resto, questione anche di amicizie, di ambienti. Io e i miei amici siamo sempre stati scalmanati, abbiamo sempre tenuto banco. In vino veritas comunque è una grande novità, non è colpa mia se in natura esistono tali sostanze con cui l'uomo interagisce; ma sono manipolate e la salute è preziosa non bisogna dimenticarlo. I colpi che possiamo sparare non sono infiniti, tutto quì. Divertirsi con la capoccia, essere pazzi va bene ma non stupidi. Ma che vi devo dire, sono e sarò sempre un pò balordo, non mi vergogno. Lo so che suona molto del tipo: io so fico, so ribelle, ragazzo cattivo, e così via, vi assicuro che a volte è proprio una tragedia c'è poco da fare i fighi.

Ora forse sono più in equilibrio, inizio a sognare una compagna e forse un matrimonio e i figli. Marte però farà sempre parte di me, il problema è che io devo dominarlo, altrimento lui dominerà me, e sai angelo che un lottatore questo non può accettarlo. Marte gareggia col Sole per splendere alle prime luci della notte, e dopo viene sostituito da Venere (AngeloAnonimo).Ma solo dopo, non esiste riposo e dolcezza per me senza aver lottato con la nostra parte selvaggia. Gareggio col Sole anche perchè lui è la stella del Leone. Ma Venere in me ha fatto un giaciglio che adoro e sprofondo nella dolcezza con lo stesso piacere con cui affondo le dita nella carne. Per un uomo non è facile unire Venere e Marte. Io ci provo ed è bellissimo essere Sole e Luna, canto e musica... e la musica ti scalda sia in sottofondo che ti scivola addosso, sia forte che ti entra dentro e ti scuote...le parole sono magiche sia se ricercate e attente, sia istintive e travolgenti.

LeoSoleLuna