Cosa distingue l'uno dall'altro ? Quando il sogno diventa reale e la realtà si trasforma in un sogno lontano ?
Mie care amiche, miei cari amici,
Buon Anno a tutti dal più profondo del cuore. Spero che il vostro Natale sia stato sereno, con spiritualità e da ricordare, con la vostra famiglia e i vostri amici per tutte le Feste.... fino al Capodanno.
Per farmi perdonare dell'assenza, ma vedo che anche l'anno scorso fu così, che comunque non mi ha fatto esimere da tenervi con me, vi dedico questa canzone. La ascoltai per la prima volta quando ero militare, nel 1995. Era incisa su una cassetta che mi aveva regalato tale Cavaggioni,
un ragazzo da paura, un vero duro ma una persona gentile e fica, che poi è rimasta alla donna a cui pensavo quando la ascoltavo. Non sapevo (come spesso accade e per questo metto le traduzioni) il significato delle parole. Capivo "Hijo de la Luna", e pensavo di essere io. Mi sentivo un ragazzo pieno di gioia, ma con un grande notturno dentro di me, che in quel periodo si ampliò a dismisura... ma comunque era il romanticismo che mi sembrava di vivere e di cui ero fiero, che riscattava ai miei occhi questo ragazzo che diventava anche pazzo...
Ma quella "Hembra Gitana", quella Donna Gitana, mi incuriosiva, mi faceva sognare di una creatura capace di amare più di se stessa, che mi donava notti e giorni di complicità, che soffriva e soprattutto gioiva per me e con me (soprattutto...) ...
Poi, dopo 14 anni, quando ormai pensavo da lungo tempo, che quella canzone fosse un magico dono inciso su una cassetta, magari passata di stecca in stecca negli anni, ritrovata in un armadietto abbandonato, e la cui incisione era ormai avvolta dal più profondo mistero, in televisione (Rai Uno tipo la trasmissione dei pacchi) la risento.
Non so dirvi la mia enorme sorpresa, la mia gioia infantile e delusione infantile (la mia magia era solo un incatesimo, che poi un incantesimo durato 14 anni buttalo via cazzo) nel risentirla e cogliere qualche parola in più...
Dopo alcuni giorni l'ho trovata, e ne ho tradotto il testo. Il mistero continua, la canzone non lascia subito capire cosa si intenda. Forse il significato rimane scolpito al primo ascolto, forse no. O forse si torna al primo significato, ma trasformati dal viaggio.
:-) un grande abbraccio.
(il mistero continua... non mi si sente il file. ho pure scaricato il mio credito di file inseriti mensilmente te li segna i tentativi... cacchio !)
Ricorro al vecchio YouTube, vediamo che esce fuori... questo è quello che mi piace di più... hehe (ne ho pure scoperto uno con Liv Tayler e Viggo Mortenser.... ;-) addirittura...
http://www.youtube.com/watch?v=MpItXkwKrcw
(24 gennaio, sentite questa versione.... )
http://it.youtube.com/watch?v=JRenWLlRHx4
Hijo De La Luna - Mecano
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Tonto el que no entienda. Luna quieres ser madre
Luna quieres ser madre
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Pazzo chi non capisce. Narra una leggenda Che una donna Gitana Pregò fino al mattino Piangendo lei chiedeva All’arrivare del giorno Di sposare un uomo gitano. “Avrai il tuo uomo dalla pelle scura” Dal cielo (paradiso) parlò “Ma in cambio io voglio Il primogenito Che partorirai da lui. Chiunque sacrifichi suo figlio Per non essere sola Lo amerebbe appena. Luna vuoi essere madre E tu non trovi un amante Che può renderti moglie Dimmi Luna d’argento Che cosa pensi di fare Con un bambino A-ha-ha, a-ha-ha Figlio della Luna Da un padre cannella nacque un bambino Bianco come il dorso Di un ermellino Con gli occhi grigio Invece che d’oliva Un ragazzo albino della Luna “Maledetta la sua matrice ! Questo figlio non è di un gitano E io non voglio tacere”. Luna vuoi essere madre E tu non trovi un amante Che può renderti moglie Dimmi Luna d’argento Che cosa pensi di fare Con un bambino A-ha-ha, a-ha-ha Figlio della Luna L’uomo gitano si credette disonorato Andò dalla sua donna coltello in mano “Di chi è questo figlio? Mi hai ingannato sempre”. E fino alla morte la colpì Poi andò alla montagna Con il bambino nelle sue braccia E lo abbandonò lì. Luna vuoi essere madre E tu non trovi un amante Che può renderti moglie Dimmi Luna d’argento Che cosa pensi di fare Con un bambino A-ha-ha, a-ha-ha Figlio della Luna E nelle notti Che hanno Sarà perché il bambino È di buon umore. E se il bambino piange Per fargli una culla E se il bambino piange Per fargli una culla |

Foto Tratta dal sito lalunaneldeserto.it
Foto Tratta dal sito la-luna-nel-pozzo.com
Rockaway
Bhè a dire la verità volevo pubblicare qualche settimana fa una canzone, che a me fa impazzire ma è molto triste, l'avevo risentita dopo 14 anni, mai una sola volta prima... quindi non mi andava e ho passato, ma mi è mancato Splinder, e mi spiace per tutte le cose belle che avete pubbicato e che ho perso.
Ma questa canzone, bhè questa la conosco e la ascolto ogni tanto da quando facevo i primi anni di Liceo Classico, un mio amico di allora e di adesso me la fece sentire, più che altro mi fece alcoltare la musica del gruppo, e ampie pagine del Rock che ignoravo. Il Rock credo che alla fine sia la musica che più mi piace, anche se i giri di Blues o di Soul mi eccitano e la musica italiana mi piace assai, più le altre cose vabbè tipo anche cose di musica classica ecc...
Ma, il Rock è il n° 1 , il senso di cosa scatenata, libera, che rompe argini e percorre e intanto batte le strade. Riuscire a cogliere tanti succhi dal cammino, a trovare tante emozioni e momenti di comprensione. Lasciarsi andare completamente, crepare dalle risate e fare i cazzoni. Cercare di ridere ad ogni angolo. E si fonde bene col viaggio.
Prendere l'accordo giusto, è inseguito dalla batteria e colto dalla chitarra, la chitarra elettrica, è nel Rock una cosa veloce, selvaggia, giovane ed esperta, e subito desiderosa di nuovi sapori e nuove esperienze. Ci sono picchi e un rotolare di note, c'è la forza e l'agilità.
Ho ascoltato questa canzone per tutti questi anni, ma coglievo solo poche parole, non conoscevo la traduzione. Poi laltra sera mi sono detto mo la traduco, e ci ho messo un botto perchè ci sono tante parole strane. E ho riscoperto un pezzo del mio cammino percorso, e nuove fantastici orizzonti che devo trovare e percorrere. Non è LA mia canzone preferita, ce ne sono troppe. Consiglio di ascoltare i Dire Straits in generale, perchè è musica seria, nelle parole e nella musica, che sembra scontato ma non lo è. Posso consigliare così, nel mazzo: Telegraph Road, Private Investigation, Walk of Life, Money for Nothing, Romeo & Giuliette, Brohers in Arms.
Rockaway io lo tradurrei "vai giù col rock " "roccheggia" "eddaje, vai" "parti" o "spingi". Vai col tango dicevamo quando da ragazzetti a 12-13 anni guardavamo anche noi il luna Park che veniva in Città, la nostra "Spanish City" (nella canzone è il Luna Park di Newcastle), i primi batticuori e i primi eccitamenti vari.... il fascino dei giochi, dei lavoratori viaggianti, di alcuni zingari. Dei giostrai, dei ragazzi di strada, ma non come noi di quartiere, ma di strada e piazzali. Della tanta gente che girava, delle mamme come le nostre o diverse, degli altri ragazzetti diversi d noi e dei grandi, di come volevamo essere e diventare. Delle tante ragazze che giravano e delle mille occasioni in quel posto dove desiderare di appartarsi, quegli angoli, quelle luci quelle ombre. Le cose proibite, le cose dolci e intense. Il Viaggio. I Piccoli amori, le occasioni perse e colte. E il senso i di una follia e di un'avventura che ritrovavamo dai campi o dalle strade, in fantastiche macchine di fantasia. Di una famiglia che desidera vederti divertire e sdivertirsi, di amici che speri verranno sempre con te. E di nuove partenze.
Buon ascolto Rock !
I protagonisti sono due giovani, soli e tormentati nel loro intimo da pene d'amore. Una sera, si incontrano in un Luna Park, si innamorano; alla fine della serata ...
Il brano si conclude con un lungo assolo di chitarra suonato da Knopfler e caratterizzato da grande lirismo: ha ricevuto numerosi apprezzamenti nel corso degli anni ed è riconosciuto come uno dei più profondi e commoventi assoli della storia. (Fonte Wickipedia)
DIRE STRAITS
Tunnel of Love (1980 Making Movies - 1984 Alchemy)
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Getting crazy on the Waltzers but it's the life that i choose and a torture tattoo And i been riding on a ghost train where the cars they scream and slam but i'd always tell you where i am i seen her standing in the light and just like me she was a victim of the night
said let it rock and let it roll there was an arrow through my heart and my soul neon burning up above when you're riding at your own risk she said “baby let's keep it like this” twisting baby step right up and say cos any two can play” neon burning up above
another whirligig and another girl i dig just like it always did when we were kids just like it always did when we were kids she said: “remember me by this” she put her hand in my pocket i got a keepsake and a kiss i stood and watched her walk away but something must have made me stay neon burning up above through these carousels and the carnival arcades from steeplechase to palisades where promises are made rockaway rockaway from Culler Coats and out to rockaway like it always did when we were kids like it always did when we were kids... |
Impazzendo sulle Tazzone, ma è la vita che ho scelto Canto e il Tendone dei Tatuaggi
E ho viaggiato su un treno fantasma dove i fagoni strillano e sbattono E non so dove sarò questa notte ma ti dirò sempre dove sono
In un urlante anello di facce l’ho vista in piedi nella luce Aveva un biglietto per le corse E proprio come me era una vittima della notte Ho messo una mano sulla leva ho detto lasciala oscillare e girare Avevo la febbre della slot-machine C’era una freccia attraverso il mio cuore e la mia anima. E la grande ruota continuava a girare il neon ardeva lassù e io sono prorpio in cima al mondo Andiamo e fatti un giro lento con me, ragazza Nel Tunnel dell’Amore E’ solo il pericolo di quando stai viaggiando a tuo rischio Lei disse: “tu sei il perfetto sconosciuto” Disse: “baby lasciamo che rimanga così” E’ solo un Corridoio Mobile Le Montagnole baby, si alza in piedi e dice: “Hey signore dammene due, dammene due Perché qualunque coppia può girare” E la grande ruota continuava a girare il neon ardeva lassù e io sono prorpio in cima al mondo Andiamo e fatti un giro lento con me, ragazza Nel Tunnel dell'Amore Bene sono stati soldi in cambio della fatica un altro Tagadà soldi per muscoli e un’altra ragazza che ho conquistato un’altra cosa svelta giusto per farmelo grande e Rockaway Rockaway E ragazza, sembra così bello a me Proprio come è sempre stato Come era per me Quando eravamo bambini Oh ragazza, sembra così bello a me Proprio come è sempre stato Come era per me Quando eravamo bambini Si tolse un medaglione d'argento Mi disse: “Ricordati di me con queto” Mise una mano nella mia tasca Ho avuto un ricordo e un bacio E nel ruggito della polvere e del diesel Sono rimasto guardandola che se ne andava Avrei potuto saltare su con lei abbastanza facilmente Ma qualcosa deve avermi fatto rimanere E la grande ruota continuava a girare il neon ardeva lassù e io sono prorpio in cima al mondo Andiamo e fatti un giro lento con me, ragazza Nel Tunnel dell'Amore E adesso stò cercando in mezzo a questi Caroselli e le sfilate di carnevalesche Cercando dappertutto Dalle Corse dei Cavalli alle staccionate (o Luna Parks) in ogni tiro a segno dove promesse furono fatte Fino a Rockaway Rockaway Rockaway Rockaway dalla Costa Culler e fuori fino a Rockaway E ragazza, sembra così bello a me Proprio come è sempre stato Come era per me Quando eravamo bambini Oh ragazza, sembra così bello a me Proprio come è sempre stato Come era per me |
Mi accorgo che serve una piccola premessa per spiegare meglio di cosa parlo. Tutti sappiamo cos'è un Dejavù; ebbene a me da qualche anno, da quando in particolare ho iniziato a viaggiare molto, questo di per se strano evento sembra accadere con connotati particolari. E non ho ancora capito quanto questo strano dejavù sia comune ad altri. Nel momeno del dejavù, mi sembra non solo di aver vissuto quel momento nel passato, ma (quasi) di ricordare che lo avevo sognato o immaginato; mi sembra addirittura di ricordare cosa pensavo, la mia perplessità di fronte a quell'episodio che magari accadeva avulso dal senso del sogno o del pensiero; a volte ricordo me stesso che diceva "e questo cos'è" ?, o "che c'entra adesso uesta parte" ? oppure "questa cosa dovrebbe accadere in futuro".
Non nego che potrebbe essere semplicemente un condizionamento, ma a volte il ricordo dura qualche secondo e non solo un attimo, e ancora adesso ho uno sfuocatissimo ricordo di un paio di essi.
Un "Dejavù Consapevole"
Mi sembra di ricordare, e allora so che stò vivendo un segno. Questa è la sensazione di Consapevole Dejavù che a volte sento. Aver recuperato un frammento sparso di un sogno... a questo punto, premonitore.
La sorpresa arriva sempre alla fine, come "la verità".
Alla fine, quello che sentiamo, quello che chiamiamo "destino", non potrebbe essere solo una creazione avverata, una nostra creazione avverata di un futuro immaginato dalla nostra mente ?
Che in un attimo di pienezza consapevole ha suggerito cosa potevamo essere, cosa dovevamo fare ?
A volte allora, capita che lo realizziamo.
Così forte è il desiderio, così indomabile l'istinto, così micidiale è la mente, che disegna a colori e completo di sensazioni, il perfetto, umanamente, svolgersi della nostra vita.
I sogni sono certo i desideri o la lettura pazza del presente; ma sono quindi anche il nostro saper creare, voler creare l'evoluzione della nostra vita.
E' un segno che arriviamo a questi snodi, a questi punti dell'esistenza. Il simbolo che stiamo percorrendo la nostra vera vita. Lo stemma dell'anima su una colonna nella giungla, nella caotica città. La sensazione colma di meraviglia di essersi ritrovati, è pari solo alla gioia di raggiungere una certezza riflettendo; pensando a lungo, ascoltando pazientemente, con cura e umiltà, con fede in noi e inguaribile orgoglio, la nostra mente... inseguendo l'onore ovunque si insedi... dando libere scrollate al nostro cuore, e chance di grandezza al nostro essere, saltando mai volando, e arrivare ad una certezza, con la serenità ed il coraggio di cambiare strada o percorrerla fino al prossimo snodo, sapendo che potrebbero non essercene più... ma sapendo comunque di averla percorsa e gustata.
Strutturare la mente col pensiero e saperla stravolgere con l'istinto, per trovare poi ancora l'equilibrio. E' questo forse il segreto, la seconda via a questi "simboli".
Per fortuna poi, i segni e le indicazioni, sono molto più comuni del Dejavù Consapevole, strana magia, spesso per i soli pazzi o per gli attenti.
E in fondo poi allora, è ancora + bello, il sapere che tutto questo può esser stato un errore
una immaginazione...
Che si debba ricominciare da più indietro, o che si debba fare un balzo + grande.
La mossa del Serpente,
o il balzo della Tigre...
l'unghiata del Drago,
il suo volo
incontro al Sole.
Leo - Ottobre 2007
