Sogno o realtà

Cosa distingue l'uno dall'altro ? Quando il sogno diventa reale e la realtà si trasforma in un sogno lontano ?

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Utente: Leo10
Nome: Luca
Mi piace conoscere persone e luoghi, scoprire cosa mi circonda, cosa ho dentro e cosa c'è negli altri.Ma soprattutto mi piace divertirmi e ogni tanto fermarmi a pensare. Ho molti, forse troppi interessi, ma il mondo è così bello che non posso farne a meno...

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lunedì, 12 gennaio 2009

Canzone Gitana

Mie care amiche, miei cari amici,

                        Buon Anno a tutti dal più profondo del cuore. Spero che il vostro Natale sia stato sereno, con spiritualità e da ricordare, con la vostra famiglia e i vostri amici per tutte le Feste.... fino al Capodanno.

Per farmi perdonare dell'assenza, ma vedo che anche l'anno scorso fu così, che comunque non mi ha fatto esimere da tenervi con me, vi dedico questa canzone. La ascoltai per la prima volta quando ero militare, nel 1995. Era incisa su una cassetta che mi aveva regalato tale Cavaggioni,Tarocchi - La Luna un ragazzo da paura, un vero duro ma una persona gentile e fica, che poi è rimasta alla donna a cui pensavo quando la ascoltavo. Non sapevo (come spesso accade e per questo metto le traduzioni) il significato delle parole. Capivo "Hijo de la Luna", e pensavo di essere io. Mi sentivo un ragazzo pieno di gioia, ma con un grande notturno dentro di me, che in quel periodo si ampliò a dismisura... ma comunque era il romanticismo che mi sembrava di vivere e di cui ero fiero, che riscattava ai miei occhi questo ragazzo che diventava anche pazzo...

Ma quella "Hembra Gitana", quella Donna Gitana, mi incuriosiva, mi faceva sognare di una creatura capace di amare più di se stessa, che mi donava notti e giorni di complicità, che soffriva e soprattutto gioiva per me e con me (soprattutto...) ...

Poi, dopo 14 anni, quando ormai pensavo da lungo tempo, che quella canzone fosse un magico dono inciso su una cassetta, magari passata di stecca in stecca negli anni, ritrovata in un armadietto abbandonato, e la cui incisione era ormai avvolta dal più profondo mistero, in televisione (Rai Uno tipo la trasmissione dei pacchi) la risento.

Non so dirvi la mia enorme sorpresa, la mia gioia infantile e delusione infantile (la mia magia era solo un incatesimo, che poi un incantesimo durato 14 anni buttalo via cazzo) nel risentirla e cogliere qualche parola in più...

Dopo alcuni giorni l'ho trovata, e ne ho tradotto il testo. Il mistero continua, la canzone non lascia subito capire cosa si intenda. Forse il significato rimane scolpito al primo ascolto, forse no. O forse si torna al primo significato, ma trasformati dal viaggio.

:-) un grande abbraccio.

(il mistero continua... non mi si sente il file. ho pure scaricato il mio credito di file inseriti mensilmente te li segna i tentativi... cacchio !)

Ricorro al vecchio YouTube, vediamo che esce fuori... questo è quello che mi piace di più... hehe (ne ho pure scoperto uno con Liv Tayler e Viggo Mortenser.... ;-) addirittura...

http://www.youtube.com/watch?v=MpItXkwKrcw 

(24 gennaio, sentite questa versione.... )

http://it.youtube.com/watch?v=JRenWLlRHx4 

Hijo De La Luna - Mecano

 

Tonto el que no entienda.

Cuenta una leyenda
Que una hembra gitana
Conjuró a la luna
Hasta el amanecer.
Llorando pedía
Al llegar el día
Desposar un calé.

"Tendrás a tu hombre,
Piel morena,"
Desde el cielo
Habló la luna llena.
"Pero a cambio quiero
El hijo primero
Que le engendres a él.
Que quien su hijo inmola
Para no estar sola
Poco le iba a querer."


Luna quieres ser madre
Y no encuentras querer
Que te haga mujer.
Dime, luna de plata,
Qué pretendes hacer
Con un niño de piel.
A-ha-ha, a-ha-ha,
Hijo de la luna.


De padre canela
Nació un niño
Blanco como el lomo
De un armiño,
Con los ojos grises
En vez de aceituna --
Niño albino de luna.
"¡Maldita su estampa!
Este hijo es de un payo
Y yo no me lo callo."

Luna quieres ser madre
Y no encuentras querer
Que te haga mujer.
Dime, luna de plata,
Qué pretendes hacer
Con un niño de piel.
A-ha-ha, a-ha-ha,
Hijo de la luna.


Gitano al creerse deshonrado,
Se fue a su mujer,
Cuchillo en mano.
"¿De quien es el hijo?
Me has engañado fijo."
Y de muerte la hirió.
Luego se hizo al monte
Con el niño en brazos
Y allí le abandono.

 

Luna quieres ser madre
Y no encuentras querer
Que te haga mujer.
Dime, luna de plata,
Qué pretendes hacer
Con un niño de piel.
A-ha-ha, a-ha-ha,
Hijo de la luna.


Y en las noches
Que haya luna llena
Será porque el niño
Esté de buenas.
Y si el niño llora
Menguará la luna
Para hacerle una cuna.
Y si el niño llora
Menguará la luna
Para hacerle una cuna.

 

Pazzo chi non capisce.

 

Narra una leggenda

Che una donna Gitana

Pregò la Luna

fino al mattino

Piangendo lei chiedeva

All’arrivare del giorno

Di sposare un uomo gitano.

 

“Avrai il tuo uomo

dalla pelle scura”

Dal cielo (paradiso)

parlò la Luna Piena

“Ma in cambio io voglio

Il primogenito

Che partorirai da lui.

Chiunque sacrifichi suo figlio

Per non essere sola

Lo amerebbe appena.

 

 

Luna vuoi essere madre

E tu non trovi un amante

Che può renderti moglie

Dimmi Luna d’argento

Che cosa pensi di fare

Con un bambino

A-ha-ha, a-ha-ha

Figlio della Luna

 

Da un padre cannella

nacque un bambino

Bianco come il dorso

Di un ermellino

Con gli occhi grigio

Invece che d’oliva

Un ragazzo albino della Luna

“Maledetta la sua matrice !

Questo figlio non è di un gitano

E io non voglio tacere”.

 

Luna vuoi essere madre

E tu non trovi un amante

Che può renderti moglie

Dimmi Luna d’argento

Che cosa pensi di fare

Con un bambino

A-ha-ha, a-ha-ha

Figlio della Luna

 

L’uomo gitano si credette disonorato

Andò dalla sua donna

coltello in mano

“Di chi è questo figlio?

Mi hai ingannato sempre”.

E fino alla morte la colpì

Poi andò alla montagna

Con il bambino nelle sue braccia

E lo abbandonò lì.

 

Luna vuoi essere madre

E tu non trovi un amante

Che può renderti moglie

Dimmi Luna d’argento

Che cosa pensi di fare

Con un bambino

A-ha-ha, a-ha-ha

Figlio della Luna

 

E nelle notti

Che hanno la Luna Piena

Sarà perché il bambino

È di buon umore.

E se il bambino piange

La Luna calerà

Per fargli una culla

E se il bambino piange

La Luna calerà

Per fargli una culla

 

Luna_La Luna nel Deserto

  Foto Tratta dal sito lalunaneldeserto.it

Luna - Statua della Dea_La Luna nel PozzoFoto Tratta dal sito la-luna-nel-pozzo.com


martedì, 12 agosto 2008

I 33

I 33

Sarà un anno molto importante, si. Tutti gli anni sono importanti, e più passsa il tempo e più me ne accorgo. Ma ogni tanto bisogna fare due conti. Un riassunto e una confessione, pensare a ciò che si desidera ancora e a cosa potrebbe venire. Tranquilli non miro a risorgere, nemmeno a fondare una nuova religione, benchè il pensiero mi abbia sfiorato più volte.

Un mio parente ha scoperto di avere una malattia molto grave, e certo il suo futuro e questi giorni per lui hanno un peso diverso. Ce lo ripetiamo sempre di pensare a quanto è preziosa la vita e la salute, ma quanto dura questo slancio ? Al prima problema ci affligiamo ancora....Non potrà avere più figli, sempre che sopravviva, ma ne ha due e allora tutto diventa, assurdamente molto relativo.

E' relativa quella sensazione di aver perso tempo, di non essermi dedicato a tante cose che amo, fino a raggiungere traguardi. Ci sono persone che sembrano nate per queste, obiettivo dopo obiettivo, e altre che si perdono sempre, che lasciano sempre a metà, come se la cosa importante sia solo andare. Mi spiace di non essermi dedicato soprattutto abbastanza alle persone, e non dite che coraggio tirati su... è grave questo e basta.

Ma questa in fondo è la sola cosa che non va, e guadandomi intorno sono in ottima compagnia, davvero ottima. Non è mai troppo tardi mi ripeto, e in fondo è così per molte cose, per le altre bhè faranno parte della mia malinconia.

Comunque sono stati anni molto belli. Mi sono divertito tanto, a volte anche divertimenti balordi... di casini ne ho fatti... conosco molte persone, ho amici veri, anche se ormai ci si vede poco. Ho fatto molte cose, visto molti posti, viaggaiato assai, fatto buona esperienza sul lavoro, anche se devo ancora dimostrare che le mie idee e invenzioni valgono. Ho conosciuto l'amore vero, anche se tempo fa e non mi sono risparmiato per niente, ho gioito e sofferto da impazzire, quasi. Non ho mai smesso di scirvere, bene o male. Certo non c'è nessun libro, ma che vi dicevo delle cose a metà ?

La cosa più importante è che mi sento buono. L'altra sera dopo più di venti anni ho rincontrato un ragazzo del mio quartiere. Lui ha avuto un'infanzia molto difficile, gli altri lo tormentavano per via della sua inclinazione sessuale e del suo aspetto fisico. Io gli ho chiesto, dopo avergli ricordato questa cosa, se IO gli avessi mai fatto del male, gliel'ho chiesto quasi con rabbia, aspettando la sua sentanza come una cosa decisiva nella mia vita. Questo mi piace, che un emarginato (ex) adesso mi può dire se è valso la pena di vivere la mia vita.

Spargo continuamente sorrisi e consigli, a tutti. A chiunque incontri. Parlo con tutti. Mi sforzo di capire tutti. Sono critico su molte cose, ma cerco sempre di vedere la bellezza in tutto. le due cose mi spingono a cercare e mi placano un pò. A volte mi arrabbio e reagisco da matto, come oggi in un bar, dove gira una signora matta, di quelle dell'ex manicomio di Rieti, che sempre ha a che fare con i gatti. Le ho offerto un Brachetto e un tramezzino, e a due ragazzi che le facevano facce strane ho detto: "trattela bene o vi sbrocco". Chissà se lo farei davvero, a volte sono un leone, ma altre volte assomiglio più a un coniglio.

Ho imparato tante cose, davvero tante credo per la mia età, ma non ho una laurea, e non dite che è uguale, perchè non lo è. Sognavo di averne due a 33 anni. Non ho partecipato alle Olimpiadi, e io ancora credo che ne avevo il talento ( vi rendete conto di come sono messo ?!?) Festival degli Acrobati Pechinoma non sono riuscito nemmeno a prendere la cintura nera di Judo o di Ju-Jitsu, il calcio è solo un hobby (anche se faccio gol memorabili.....), corro e faccio ginnastica duramente, anche se poi avolte mi lascio andare e ingrasso e divento pigro.... Macchè, figuriamoci, non ho mai avuto disciplina, solo quando voglio io, e allora sono ferreo. Ma di sport ne ho fatto tanto e ancora ne faccio. L'Ayurveda mi ci dedicherò meglio, ma anche in India sono stato ! Alla meditazione, alla mia anima, bhè a volte do tanto, a volte nulla davvero. Vorei dedicarmi sempre di più all'ascoltare, e sempre di meno a dire la mia. Vorrei di più dedicarmi ai balli, oh si... i balli !!

Che altro, dei miei amici ho parlato, ne voglio altri ma so che è difficile curare quelli che ho. L'amore, si quanto vorrei l'amore. Il sesso e le relazioni, vabbè non è che sia mai stato Casanova, ma ne ho avute. Creco sempre però anche la trasgressione...

Ma la cosa che mi piace, e dai miei post e dal nome del mio blog traspare assai, è che io vivo ancora nel mondo dei sogni, ancora credo nelle cose più assurde. Ancora mi sento come a 16 anni. L'energia anche spesso è quella, bhè certo il tempo passa, ma credo che uno si stanca quando si sente stanco. mare_sognatore

Vivere nel mondo dei sogni è certo a volte una difesa, un fuggire, non lo nego. La vita è fatta di perseverare nel giorno normale, più che perdersi nel farò e vorrei fare. Ma credo che sia anche il modo, a parte per rimanere bambini, per continuare a maturare bene. Prendersi gioco della vita, ma soprattutto sentirsi puri.

Anche se la cosa che davvero mi fa sentire puro, diverso, in pace con me e con tutto, è quando dico che faccio le cose non sempre perchè mi conviene, ma perchè lo ritengo giusto. Mi piace l'onestà, perchè mi fa sentre vivo, mi fa vedere l'ostacolo grande, ma con la sensazione di avere le forze per superarlo davvero, senza imbrogliare; la strada per essere davvero grandi è questa, ed è la stessa strada che si deve percorrere per rendere questo mondo meravilgioso un pochino migliore. Gli ideali, i principi, libertà, lotta, pace, passione, pensiero. Cercare la verità, percorrere il mio viaggio.

Creare e cercare cose nascoste, questo amo davvero, imparare e cercare di insegnare, si questo mi piace.

Adesso basta, anche questo scritto deve essere lasciato a metà.

Un abbraccio, dal vostro Leo.

 Gatto di Roma


martedì, 08 luglio 2008

Capitolo VI – Fare L’Amore

Capitolo VI – Fare L’Amore ( di Leo10 e PrincipeRomano )

( Avverto del contenuto Erotico, bambini andate a giocare coi DragonBalls, bambine andate a fare le trecce alle bambole, e se vi fermate a leggere, poi non giocate a fare il dottore e l'ammalata ).

 

Voglio concludere questa trilogia di racconti lunghi, parlandovi della penetrazione. Infatti solo ieri, mi sono accorto, per caso di aver iniziato parlando della masturbazione, atto anche quasi infantile, ma innocente, e raccontando poi del rapporto orale, un desiderio di baci più profondi, di amare il corpo e il seme dell’altro. In effetti così è stato anche il mio viaggio nel sesso, che è sfociato nell’atto vero e proprio solo intorno ai 20 anni.

 

Ciò era dovuto solo ed esclusivamente al mio desiderio di far l’amore davvero la prima volta, solo con una donna che avrei amato. Dimostrazione non per vantarmi, ma la difesa del mio lignaggio acquisito è d’obbligo, che oltre a non aver mai avuto rapporti sessuali con uomini o le transessuali (a questo a periodi ho pensato…), la mia esplorazione del sesso è stata sempre in anticipo rispetto a molti miei coetanei, fin dalle scuole elementari.

 

Non racconterò della mia prima volta, ciò costituisce argomento privato, che almeno non va esibito.

 

Vi dirò di come, fare l’amore con una donna completamente, con il pene che affonda nella vagina, accarezzandola e attraversandola, è stato per me a lungo una fantasia. Quindi credo che una buona parte della comprensione del mondo, sia passata per il soddisfacimento di questo istinto e desiderio ;-)

 

La sensazione di assoluta perfezione della donna, che immediatamente coinvolge di nuovo, come nei momenti che avevano portato a tale compimento, gli occhi, la bocca, il collo, il petto, il seno, il ventre, la figa, le gambe. La figa. Un bagno immenso nella carne, uno scorrere insieme al sangue, una lotta coi tessuti profondi, un’immergerci nei liquidi più sublimi.

 

E il movimento del corpo della donna, o Signore. Signore tu cosa forgiasti prima ? L’ondulare delle fronde al vento o il suo bacino ansioso. Pensasti prima a disegnare i percorsi del vento, o lo spandersi e il raccogliersi dei suoi capelli. Le montagne o il suo riposare, il vulcano o il suo gridare e graffiarmi e colpirmi durante il suo orgasmo.

 

Donna eppoi, è come dici tu, l’amore e il sesso, sono la proiezione più nitida e corposa delle nostre sensazioni, e dei nostri desideri. Anzi no, delle sensazioni no. Perché tu godi davvero quando puoi anche solo baciarci, o pensare a noi, o accudirci, o soffrire per noi, o impazzire di gioia con noi – e guarda che solo e soltanto tu ci dai la vera gioia - quando puoi immaginare un futuro con noi, anche pochi attimi di intesa.

 

I desideri invece, continuamente soddisfatti e inseguiti, così misteriosi e romantici, li crei con il tuo corpo la tua voce e le tue mani, quando mi possiedi e ti fai possedere, o quando semplicemente ci teniamo testa.

 

E tu Signore, proprio tu si dico a te,  e anche a te donna, voglio, cortesemente, la tua attenzione. Perdona, ti prego perdona, se “qualche volta” eccediamo e accediamo ai meandri più oscuri dell’attrazione e del sesso. Pensa che io voglia stringere le sue mani, le tue mani, per averla per me un attimo più intensamente. Pensa che quando la afferro, e la tiro a me e la getto sul letto o addosso ad un muro, o a pecorina da qualche parte…. Signore perdona anche questa parola, devi ammettere Signore abbastanza eccitante per noi umani…. E tu donna quando la pronunci io ridivento un animale e anche tu.... ma pensa che la mia prima e unica preoccupazione è non farti male. E se, quando la possiedo dopo molto tempo, avendo ormai gonfiato con il mio pene ogni angolo angusto della tua vagina, oh donna, io voglia arrivare fino in fondo al massimo, a patto che a te piaccia, e …farle dire appena appena Signore.. “ahi”. “Ahi” mio dolce tesoro, fammi un segno, lasciati leggere nelle pieghe del viso, negli sguardi fuggenti, nelle mani sincere, se e quanto questo

 

Ti piace. Io sarò attento a rimanere in quel confine con arte, la mia modesta arte che sempre sarà ispirata da te ed insegnata a te, mia padrona e serva, del sesso e dell’Amore, mia donna e amante, mio desiderio unico.

 

E prendete anche giocosamente, l’utilizzo delle mie mani e della mia bocca, anche in maniera non prevista dal regolamento… o persino di qualche oggettino che mi dovesse (rare volte) capitare per le mani, del resto l’abilità nel padroneggiare gli strumenti Signore la concedesti come nostra prerogativa. Ritieni un insozzarsi infantile, pulito, il prendere il culo, sfondar… ops, penetrarlo, anche con forza, ma con ardore, mai violenza, o se mentre ti possiedo infilo le mie dita anche lì. E non ti scandalizzare nemmeno se uso la mia lingua, per avvolgere tutto il corpo, anche in luoghi che nemmeno tu tocchi e penetri. Fa parte della mia fantasia, come il metterti in strane posizioni, da dove entrarti dentro, da dove tentare di riempirti. E mi piace anche insinuare il mio cazzo (ops…) tra il tuo seno, tra le tue natiche, sul tuo viso e lasciare che tu ti muova con esso, sopra o sotto di esso. Per poi riprendere ancora a possedenti, vederti sudare e baciarti dovunque, e immergermi in tutti i tuoi umori, in tutti i tuoi sapori… tu donna hai i succhi più eccitanti e saporiti del mondo.

 

Prendi come amore per il bello, se mi piace guardare e scovare la mia donna, se mi piace vedere e sentire che si veste, o adoro vederla e sentirla spogliarsi. E spogliarmi. Se gioco con le stoffe e i gioielli, con i veli e gli scialli, se voglio scoprire che forma ha la materia più semplice o più ricca, sul suo corpo e il suo volto. E spalmarle sopra olii e unguenti e creme, a anche l’acqua, signore l’acqua sul corpo di una donna… per amare come le sostanze mi mescolano alla sua pelle. Se mi eccita guardarla mentre si muove, mentre mi cucina, mentre lavora, mentre si sforza, partecipare con lei alle fatiche, prendendo con me i pesi, e lasciando a lei mostrarmi la sua leggiadria, le sue curve tese e morbide allo stesso tempo. Osservare e studiare, come i profili delle cose del mondo, diventano immediatamente più interessanti, con una donna davanti. Ma toccare ogni tanto, per vedere se è davvero vero ciò che vedo. Vederla e sentirla ballare.

 

E vi prego non mi biasimate, se a volte, mi piace trovarmi in situazioni o ambientazioni o situazioni un po’ particolari diciamo pure strane, insolite. O se pronuncio qualche oscenità, lo penso ma soprattutto lo dico, mi piace essere sincero fino in fondo, far uscire i miei pensieri... mi piace sentire anche come suona. Mi piace fica, sorca, fregna (La Fregna !) tette, tettine, tettone, culo, culetto, culone, zinne, zinnone, chiappe, chiappotte, chiappone, mandolino, violino, chitara, chitarone, bocce, boccioni, cosce, coscioni, gambe, carne, ciccia, pelle, cazzo... ti sbatto ti rompo, mi ti faccio, me te scopo, mo te trombo, mamma mia che te farei, mamma mia che te faccio mò, vieni quà... se t'acchiappo, se te pijo, t'ho preso, dove volevi andare, mo riprovaci, ti faccio godere, anzi voglio farti godere, bona, figona, gnoccolona, e tutti gli altri epiteti che le darei o come la chiamerei, ma questo è solo cosa tra noi...

 

Sopportate, se non faccio altro che baciarti, stringere le tue carni e affondare le mie dita e le mie labbra, quando mi sgusci furtiva o quando mi cavalchi selvaggia, quando ti monto infuriato o quando mi salti sopra o ti sbatto a me scatenata, o quando mi sei davanti inarcata e sensuale. E anche quando ti parlo, dopo, perdona i miei baci e le mie mani; se poi mi fermo a guardanti mentre giaci accanto a me, se scruto ogni centimetro del tuo corpo mio, se osservo ogni gioco dei peli, o ogni curva della tua sensualità, ogni piccola espressione del tuo volto, se mi rapisce ogni piccolo suono della voce, ogni angolo degli occhi e delle tue carezze.  Conosco la mia debolezza, per accarezzare, palpare, sentire, strofinare, impastare, sfiorare, le carni. Sentire la polpa, come ad un frutto… e mordere, si mordere come un Leone, ma poi baciare, succhiare ansiosi, annusare curiosi e alla ricerca dei più piccoli atomi, schiaffeggiare, stringere e sbattere come il mare o il vento stesso fanno…. Non sono forse parole che già nel creato sono comprese ? Non è poi tutto questo lo spettacolo della natura ?

 

E mi piace che mi tocchi, si che tu mi tocchi e ti tocchi, ti accarezzi il corpo te lo stringi, e che me lo mostri, e ti baci e mi baci, mi lecchi e mi fai. Che mi spingi la testa quando ti bacio, che mi stringi il culo, e mi accarezzi il petto, mi graffi le spalle e mi tornenti la schiena. E anche se senza volere mi avrai fatto dei piccoli segni, perchè questo ti è uscito dal corpo e dell'anima, imparerò questa mappa per darti e darmi, sempre più piacere. Perchè la donna, Dio tu l'hai fatta con una energia e una forza incredibile, e chi sono io per arginarla ? Tu, Donna mi dai sempre di più, e non ti stanchi mai.

 

Signore grazie della tua creazione, spero di iniziare appena a comprenderne i misteri. Donna, io Ti Amo, mia Strega e mia Fatina, e amarti col corpo è solo un modo per scoprire i tuoi desideri, i tuoi sogni, la tua voce e il tuo sguardo davvero, per continuare ad esplorarti meglio, per dare una sfumatura più intensa al tuo romanticismo, un colore più tenue alla tua dolcezza, un tratto più deciso alla tua profondità. Per capire la tua mente ed esserti amico. Ricorda sempre che il nostro ritmo diverso è opera del Capo qui sopra, e che quando ti ferisco dentro è non solo per la tua fragilità, ma anche per mia debolezza.

 

PrincipeLeo

 


domenica, 06 luglio 2008

Serata Rock

Certo adesso è tardi e non c'ho voglia sinceramente di scrivere.... sono tre ore che sono davanti al computer. rendetevi conto c'ho gli occhi che ormai vedono quello che vogliono vedere. Stasera c'è stata un'altra festa alla Coppa Carotti. Come sempre se magna. Il mio stand è sempre più nascosto in mezzo all'erba. Domani gli devo fare una foto... è a 20 mt dalla gente, dopo una piccolo prato irregolare, dentro una "capanna" quelle di telo, bianca. Amo pensare il luogo di un mago, con le mie Lampade che non notate quasi da nessuno, sono bellissime, d tanti colori, accese con varie tonalità e miscelazioni. All'angolo dello spazio verde incluso tra le strade, vicino a dove sono parcheggiate le macchine della gara. (cazzo non sono andato a vederle c'erano anche due "Ferrarozze" cioè Ferraroni, cioè due grosse Ferrari.

Comunque stasera hanno suonato dei pischelli, serata Rock, una cifra di capelloni e c'era anche un Rasta, avranno avuto 18 anni. Ho pure scoperto che un capellone che stava li a miscelare ecc... è il filglio di una signora, a cui voglio bene e lavora da me. Un pizzico sbandato (bhè stasera si stava facendo una coca) che io avrei dovuto redimere, non tanto grazie alla mia sapienza, quanto piuttosto per i miei tanti errori.

led zeppelin

Comunque questi pischelletti hanno suonato Rock anni 60-70. Ad un certo punto, dice che suonerà la canzone più bella del mondo. Io lo vedo convinto. Lui è un tipetto capellone, di questi un pochino magrolino, era fico. Aveva uno sguardo tranquillo. Insomma suonano Starway to Heaven dei Led Zeppelin, che insomma per chi la conosce adesso ha detto: "ah si, bhè certo". una canzone bellissima davvero, per la musica e le parole, che poi si diche che una strofa, leggendola al contrario sia un verso satanico...

Per gli altri poi metto un link. Ma comunque questo, non si scorda le parole ? Io mi guardavo col mio collega e ci siamo intesi. Lui stava in disparte, seduto vicino alle casse. Comunque poi riparte e arriva alla fine "to be a rock and not to roll", che per me è una splendida lezione di vita, anzi un incitamento.

Poi hanno fatto "Knockin on the heaven's door", nella versione dei Gun's Roses, che per me è anche meglio dell'originale, se non fosse Bob Dylan. Ho rivissuto la magia anche di queeste serate sul blog, e ieri ho rincontrato in un post...

guitarist

Io ad un certo punto gli ho strillato (calcolate che c'erano 100 persone non di più, sparse. Intorno al palco c'eravamo noi, gli amici di questi, ho visto pure una mamma che ballava, e la ragazza del cantante che era una bella monella, e per la verità ce n'era un'altra che era una bomba, tutte e due belle in carne... vabbè non mi ci fate ripensà... belle monelle stasera. Ad un certo punto due di queste, avranno avuto 18 appena, una biondina magrolina, carinissima, con una treccia lunghissima bionda. L'altra morettina, si sono baciate. Io stavo proprio dietro a loro, e a fianco il mio collega, che ci siamo guardati ancora e abbiamo detto: "porc.." vabbè più che altro quì vale quello che abbiamo pensato. Che quì non si può certo riportare), comunque una scena da paura. Eccitante, divertente e innocente, dolcissima.

Vabbè insomma gli strillo con la voce rauca: "I Doors volemo" (Cioè io voglio) Inaspettamente tutti individuano esattamente il punto da cui veniva l'urlo barbarico, e lui mi dice: "Magari". Io che abbastanza spesso ho la battuta pronta, sono rimasto così : "Cioè"?

Comunque erano bravi e fichi, tranne uno alto che mi guardava male perchè continuavo a guardare la morona prosperosa, che poi aveva due occhi davvero di giada, ragazzi dovevate vedere la perfezione di alcuni tratti del suo volto. Il Chitarrista era bravo.

Poi per finire un pò del mio amato Blues, ma non so che canzoni fossero. Io il blues lo ascolto di rado.

Comunque sono stato bene, ho riso tanto, mi sono mosso tanto, ho rivisto qualcuno e tanti altri li ho visti stasera. Sono riuscito pure a far fare una biretta, alla ragazza dell'organizzatore, il mio presidente dei giovani imprenditori, che sta facendo un buon lavoro. Io credo che lure lei mi guardasse con curiosità, un pò fuori dai suoi canoni... stava un pò giù, eppoi non conosceva le parole di StairWAytoHeaven. Io stavo bene, allegro, a mio agio, la musica la amo. Michy non chiama, domani ho appuntam con la mia ex. Bella serata, bella secchi.

LeoRock

led zeppelin_segni

http://www.youtube.com/watch?v=ayzhJKy8H_A

TESTO IN ITALIANO E INGLESE

Stairway To Heaven

 

C'era una donna, che era sicura che tutto ciò che luccica sia oro

E lei stà comprando una scala per il Paradiso

Quando lei arrivò lì seppe, se i depositi sono tutti chiusi (vicini)

Con una parola lei può ottenere ciò per cui era venuta.

 

C'è un segno sul muro, ma lei vuole essere sicura

Perchè tu sai, qualche volta le parole possono avere due significati.

In un albero dal ruscello, c'è un uccello canoro che canta,

Qualche volta tutti i nostri pensieri sono timorosi.

Ooh, mi rende prodigioso,

Ooh, mi rende prodigioso.

 

C'è un sentimento (emozione) che colgo quando guardo a Ovest,

E il mio spirito stà gridando per partire.

Nei miei pensieri io ho visto anelli di fumo attraverso gli alberi,

E le voci di coloro che si alzano guardando.

Ooh, mi rende prodigioso,

Ooh, mi rende davvero prodigioso.

 

Ed si bisbiglia che presto se noi tutti chiamiamo il motivo

Allora il pifferaio ci condurrà alla ragione.

Ed un nuovo giorno albeggierà per coloro che sono stati in piedi a lungo

E le foreste echeggeranno con risate.

 

Se c'è trambusto nella tua siepe, non essere allarmato ora,

E' solo una sorgente pulita per la regina di Maggio.

Sì, ci sono due percorsi attraverso i quali puoi andare, ma nella lunga corsa

C'è ancora tempo per cambiare la strada sulla quale sei sopra.

E mi rende prodigioso.

 

La tua testa stà ronzando e non andrà via, nel caso tu non sai,

Il pifferaio ti stà chiamando per unirti a lui,

Cara Signora, puoi sentire il vento soffiare, e sapevi

La tua scala bugie sul vento sussurrante.

 

E come noi scendiamo giù nella strada

Le nostre ombre più alte della nostra anima.

Lì cammina una signora che tutti conoscono

Che scintilla di luce bianca e vuole mostrare

Come tutto ancora torna all'oro.

E se ascolti molto energicamente

Il motivo verrà a te alla fine.

Quando tutti sono uno e uno è tutto

Essere una roccia e non rotolare.

 

E lei stà comprando una scala per il Paradiso.

There's a lady who's sure all that glitters is gold
And she's buying a stairway to heaven.
When she gets there she knows, if the stores are all closed
With a word she can get what she came for.
Ooh, ooh, and she's buying a stairway to heaven.

There's a sign on the wall but she wants to be sure
'Cause you know sometimes words have two meanings.
In a tree by the brook, there's a songbird who sings,
Sometimes all of our thoughts are misgiven.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it makes me wonder.

There's a feeling I get when I look to the west,
And my spirit is crying for leaving.
In my thoughts I have seen rings of smoke through the trees,
And the voices of those who standing looking.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it really makes me wonder.

And it's whispered that soon if we all call the tune
Then the piper will lead us to reason.
And a new day will dawn for those who stand long
And the forests will echo with laughter.

If there's a bustle in your hedgerow, don't be alarmed now,
It's just a spring clean for the May queen.
Yes, there are two paths you can go by, but in the long run
There's still time to change the road you're on.
And it makes me wonder.

Your head is humming and it won't go, in case you don't know,
The piper's calling you to join him,
Dear lady, can you hear the wind blow, and did you know
Your stairway lies on the whispering wind.

And as we wind on down the road
Our shadows taller than our soul.
There walks a lady we all know
Who shines white light and wants to show
How everything still turns to gold.
And if you listen very hard
The tune will come to you at last.
When all are one and one is all
To be a rock and not to roll.

And she's buying a stairway to heaven.

 

MISGIVEN: ispirare diffidenza, sospetto; far presagire disgrazie; essere apprensivo. ( MISGIVING: apprensione, timore )

 

WONDER: prodigio, portento, miracolo; cosa o persona che suscita meraviglia; meraviglia, stupore, sorpresa, ammirazione.

 

TUNE: aria, motivo; (mus.) tono, accordo, consonanza; (figurato) accordo, armonia; disposizione.

 

HEDGEROW: siepe ( divisoria di campi )

 

JUST: proprio, esattamente; appena; ora

 

SPRING: sorgente, primavera.

 

WIND: serpeggiare; avvolgere, circondare, cingere; girare

 

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:-) Mo a letto si......BuOnA nOtTe !


venerdì, 04 luglio 2008

Serata e PREMIOOOOO !!!

Regà... :-D m'ero quasi quasi dimenticato la cosa più importante (m'anno confuso le alette, i Doors, e una serata passata in un piccolo stand (con le mie lampade del post di tempo fa) in mezzo al prato... si si in mezzo a un prato c'era una festa alla partenza della Coppa Carotti (trofeo di corse automobilistiche, lungo la strada del Terminillo...

C'era poca gente, e tutta intorno all'invenzione portata  Rieti, cioè non so se avete presente quel mezzo a due ruote dove ci vai in piedi, e cammina e frena a seconda se sposti il corpo. Ho capito fate prima a vederlo... http://www.relloonline.it/

Vi metto la home page, a parte perchè conosco quello che presenta questa cosa (e comunque oggi è andato lungo a un certo punto, ma comunque è molto più sicuro di uno skateboard, pe ditte...) ma perchè scorrendo un pò a destra c'è la foto di un ragazzo scomparso, Daniele, che manca ormai da alcune settimane, ha 17 anni.

Vabè... dicevo della cosa più importante, che è:

Con grande affetto e gratitudine.... che ritiro

il premio "Brillante Weblog"

donatomi da tsjaaa http://wwwtsjaaa.splinder.com/

 Alla quale dico grazie ancora x aver pensato anche a me!! Non ti conosco da molto, ma da quando sono tornato, stò incontrando persone meravigliose con storie bellissime e blog luminosi, che ti fanno sognare come pochi... o post innocenti e semplici, che ti fanno recuperare il senso originario. Due aspetti complementari no ? :-)

Cosa significa Brillante Weblog?

 "Brillante Weblog" viene assegnato a siti e blog che risaltano per la loro brillantezza sia nei temi che nel design e il suo scopo è di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.

 Regolamento:

1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog

2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il Premio "Brillante Weblog"

3. (Facoltativo) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog

 

 Ecco i nomi a cui donerò il premio, e ho pensato anche di motivare la scelta perchè sono molti più di sette:

Per le riflessioni date

memoriedistrega http://memoriedistrega.splinder.com/

Notedime http://notedime.splinder.com/

soffio69 http://tuseiilmioangelo.splinder.com/

archividelnord http://archividelnord.splinder.com/

chaton http://editchaton.splinder.com/

blowersdaughter http://www.splinder.com/profile/blowersdaughter

Perchè divertenti

Carmela P. http://carmelap.splinder.com/

bashionstyle http://bashionstyle.splinder.com/

aldiavolovale http://valentinaconglistivali.splinder.com/

stevemcqueen http://cineipsedixit.splinder.com/

HanaNoKeiji http://hananokeiji.splinder.com/

Per la poesia

dieBouleversant http://www.splinder.com/profile/dieBouleversant

MissCellophane http://aperfectdayelise.splinder.com/

Angelvenus1 http://angelvenus.splinder.com/

Per la bellezza delle foto e dei testi

 willa http://willafoto.splinder.com/

Evalunah http://scentofwoman.splinder.com/

passaggi segreti http://passaggisegreti.splinder.com/

saganne http://miobolero.splinder.com/

ilavi http://stanzadidora.splinder.com/

Ethelweis http://ethelweis.splinder.com/

Evelyndreams http://sequoiaadventurespace.splinder.com/


lunedì, 23 giugno 2008

Cercare la Poesia...

... allora rimando la prima puntata degli scirtti di "Post-Filosofia", che non so ancora cosa siano, ma mi è venuta così quindi amen. Voglio invece scrivere una cosa su un'idea che mi veniva in mente l'altra notte mentre tornavo a casa in macchina.

Scriverò anche una cosa su chi copia e sulla Critica. Detto questo, non credo che le prossime righe saranno rubate, ma se così fosse, spero almeno che chi compie questo gesto al primo tozzo di pane si strozzi :-)

Comunque riflettevo su una cosa. La strada quella sera era completamente argento, insomma io la percorro spesso anche di notte, ma mai era stata così. La Luna era davvero grande e scoperta da qualsiasi nuvola, di un chiarore pieno; mentre corro lei, splendente quasi,spunta fuori. Dovevate vedere quella strada come si era tinta, come addirittura se anche essa splendesse e non solo riflettesse luce, una cosa stupefacente che d'un tratto mi stava portando in un'altra dimensione, in uno scorcio di un mondo dove tutto è più amplificato.... sai come quelle foto ritoccate a tinte forti, come un film fantastico, come i nostri ricordi o le nostre speranze.

Allora una cosa pensai definitivamente. Che noi certo, persone a cui piace scrivere, siamo mossi da una sincera ispirazione interna (tranne i copioni), certo abbiamo una sensibilità che ci porta anche ad ispirare i ladri di strofe, persone aride che pretendono di splendere perchè ammantati di inganno... certo perdiamo tempo a scrivere e ad annotare, quando abbiamo tempo.

Ma in fondo cosa facciamo noi ? Insomma non vorrei ora fare domande strane… io cosa ho fatto quella notte più della luna ? Come potrei con un mio scritto riprodurre il velo che la stada si adagiava sopra al mio passaggio. Come potrei parlare ancora dello spiraglio verso un'altra dimensione che ho intravisto facendo quella curva. Posso dire del senso di lungo gusto che provavo ?

mare e luna

Allora pensai che in fondo il poeta questo fà. Il poeta non inventa, cioè a volte lo fa, ma in fondo legge solo ciò che lo circonda, gli da voce, gli da ascolto, gli da luce; facendo queste tre cose con se stesso. Il poeta in realtà è accanto alle cose, si nasconde tacitamente nelle pieghe dell'incessante incedere distratto degli eventi. E’ come un pazzo che spunta e dice sempre “guarda bene che c’è anche questo da vedere”, “ascolta che bel suono... guarda che non è stato facile emetterlo, da parte di questo vento stanco e di queste pietre immobili”. “guarda che bel sorriso, ma no non dico le sue tette, guarda che sincerità in quella espressione, guarda che voglia di dire la cosa più bella o di non aggiungere nulla".

Stà lì il poeta; che parla da solo e recita i suoi versi continuamente, a volte si attenua e le cose intorno si spengono un pò con lui. A volte si sposta in un altro luogo, a creare un nuovo tramonto, riscoprire un vecchio dirupo, in attesa di qualche viandante. Va a tuffarsi insieme alla coda della balena, in attesa di qualche turista che li veda. Va in montagna accanto alla sua cima, aspettando qualche solitario che si avventura per guardare il mondo da lontano.

E aspetta, aspetta. Qualcuno passa sempre prima o poi, e anche quando arriva un tizio senza molta fantasia, distratto o arrabbiato, magari senza umiltà verso la natura, gli lascia quella sensazione che gli fa dire anche semplicemente "ammazza che favola sto posto aoh", oppure "bello quì".

Il poeta si nasconde anche nei pensieri e riparte sempre verso l'infinito, nei ricordi trova la voce di un bel momento, trova il canto di una bella sensazione. A volte il poeta si trasforma in filosofo e aspetta i nostri pensieri per dargli una girata veloce, per appenderli o lanciarli lontano, aspettando che tornino più maturi, con un frammento di verità in più.

Ma il poeta, sia quello che si nasconde accanto alle cose, sia quello che aspetta i pensieri, o si è sposato per sempre con certi ricordi, non dimentica mai la sua anima da giullare, non scorda mai che i suoi pensieri in fondo sono solo un gioco, solo una follia che possono avere un grande senso per uno, ma possono non voler dire assolutamente nulla per un altro.

Lui e noi e anche le cose e i pensieri sono contenti così, perché per un attimo hanno vissuto uno sprazzo di vera vita.

E non riscrive mai prima di pubblicare :-)

Leo

 

lago1


domenica, 02 dicembre 2007

Perso nei Blog.....

Hihi ancora rido.... sono di ritorno mie care e miei cari, da uno dei miei giretti su splinder. é qualche giorno che ho ripreso a bazzicare quì... tra l'altro voglio segnalare d'essermi imbattuto in blog che esaltano l'anoressia, che mi hanno un pò sconvolto e mi spiace dirlo, davvero con tutto il cuore, dato un pò il senso dell'orrore... ma non delle persone, ma delle idee sia chiaro....

Ma c'è tanta bellezza quà dentro, che come giri ti escono follie su foto, disegni che si muovono, poesie, canzoni, poeti scansonati o dalla parola fiacca ma dal cuore comunque grande, donne piene di versi su un mondo che ormai non le vuole tattenere più.... e tanto affetto che la gente si scambia (banale o no non oscura l'intenzione buona). E la sensazione e la certezza di vagare secondo piani precisi, secondo strade tracciate prima del mio ingresso... staserà ho girato un paio di blog di fatine, davvero carine (ancora parlo in rima cazzarola...) dove ho profuso "versi", frutto come dicevo dell'influenza del caro Benigni, dell'Arte diciamo... e ti scappa devo dire di fronte ad atmosfere così calme, eppur piene di vita così dirompente a tratti... Poi capito nel sito di una di queste persone che scrivono un boato di blogs, e diceva che al paese la prendono per il sedere perchè stà sempre davanti al computer (lavora e studia tra l'altro, oltre ad avere una vera e propria rete !! E dicevo a questa ragazza (che pure... deve avere le dita più veloci del west......) che i parrucconi che giudicano negativamente non hanno ancora capito che questa (può essere) un'altra rivoluzione che dovranno affrontare.... e aggiungo che potrebbero anche essere strufoli loro. mi sono morigerato (come dice Sgarbi).

gatto agguato

Quindi scrivo ancora anche perchè, nel cercare uno scritto da postare (eddaje sù co ste rime ! ),

il primo post dove mi vannò gl'occhi è "amore" e lo clicco avido ancora, non parlo d'altro da tre giorni...

"Quando c'è di mezzo l'amore vuoi soltanto quello che ti viene dato così

come ti viene dato".

 

rubacchiato da splinder mesà.... il secondo file che apro e mi ritrovo sul mio comp in un bellissimo scambio di un anno fa, su una comunity (puntodincontro, su yahoo) che ho lasciato per il momento, poco dopo. Avevamo fatto pure un incontro, a Roma. Persone di tutte le età, io ero il più piccolo.

e insomma questo Giovanni, di un paesino vicino la capitale, in uno dei suoi scambi con un medico che vive in Palestina, nel centro di una discussione sull'amore.....

ti caccia questo. e tò ti ritrovo pure uno scritto in mezzo di un certo Galimberti, Filosofo, che da un pò becco in televisione, che dice cose intelligenti (non molti lo fanno). roba da prendere appunti, dicevo a mio padre.

gradito e accolto con un sorriso e un "nooooo",un riferimento ad una ragazza, alla quale ho tenuto molto, che è poi quella di cui parlo nel post su Dante.... ha che poi prima di venire quì, mentre giravo tra i blog, e ormai mi ero tasformato in un folletto, o piccolo mago (mi piace di più è più figo, anche se non per prendermi per il culo da solo, ma assomiglio più ad un folletto, al massimo un maghetto con quei cappelloni grossi, che poi se li aggiusto non mi starebbe nemmeno male, ma non ho tempo mai di andare dalla sarta perchè so il peggio) che giravo a prodigar stornelli, che alla fine ti becco pure Benigni...

insomma, continua la magia di girare in questi posti sospesi, che rivelano dietro la piattezza di ciò che guardo, tanti spiragli su un vociare, che è un nuovo cambiamento della nostra esperienza di esseri umani....

e voi mie care, miei cari, sempre inaspettati e dolci ospiti, che mi accompagnate ogni tanto....

leggete ora di versi, di una periferia romana,

di un uomo piccolo dal gran cuore, nella normalità di viversi

che ci fan sentire su una carovana, a volte dispersi,

a tratti imapazzire ma dove possiamo amare tutti

senza troppo darci biasimo, e l'animo nobile lenire.

 

Amore Carnevale di Giovanni da Puntodincontro

“A questo punto

stiamo tanto bene io e te

che non ha senso

tirar fuori i come ed i perchè.

Cerchiamo insieme

tutto il bello della vita

in un momento

che non scappi tra le dita.

E dimmi ancora

tutto quello che mi aspetto già

che il tempo insiste

perchè esiste il tempo che verrà.

a questo punto

buonanotte all'incertezza

ai problemi all'amarezza

sento il carnevale entrare in me.

E sento crescere la voglia, la pazzia

l'incoscienza e l'allegria

di morir d'amore insieme a te”

 

Siamo così abituati a vivere in un mondo che vive a una sola dimensione che alla fine perdiamo la capacità di riconoscere tutto ciò che è complesso e va a finire che capiamo solo le cose semplici.

 

“... e così la nostra anima più non conosce le parole per nominare l'amore, per quel tanto che ha di enigmatico e buio, il dolore nelle sue espressioni che vanno dalla malinconia al mondo chiuso ed opprimente dell'angoscia, la gioia nelle vertigini della sua esaltazione,la noia nel suo spessore denso e opaco.

Cosa comporta questa afasia?
Che i sentimenti attraversano l'anima senza che noi possiamo dialogare
con loro”.

Umberto Galimberti

 

La dimensione che viviamo è solo quella positiva, come non esistesse il male, la bruttezza, l’angoscia, la malattia, non le sappiamo comprendere, non le sappiamo vivere perché non le conosciamo, perché le fuggiamo.

 “Non ha senso tirare fuori i come ed i perché”.

Siamo.

Piangiamo, soffriamo, godiamo, ridiamo.

La pazzia sta qui, nel riconoscere ed amare anche il negativo, quello che è dentro di noi e quello che è fuori di noi.

Non voglio sottrarmi alla tristezza la voglio assaporare completamente.

Ho un sacco di difetti, sono vigliacco, titubante, arrogante, prepotente, rissoso, irascibile, ma:

“Stiamo tanto bene io e te” (Giovanni)

che a questo punto

buonanotte all’incertezza

ai problemi, all’amarezza,

sento il carnevale entrare in me

 

perché esiste il tempo che verrà

 

Buona giornata a tutti

Big uccello

 

 

 

Caro giovannino, ci sei mancato te lo dico ancora. Voglio stampare questa cosa e darla alla mia amica Valentina, con la quale ieri ho avuto il mio primo appuntamento. E' stata davvero una giornata bellissima, che con molta naturalezza ha riservato sorprese ed emozioni. Non ti sentire troppo importante ;.) le do diverse cose da leggere.... ma sono convinto che ambedue, per motivi diversi, non facciamo i conti con i piccoli dolori che accompagnano un affetto che nasce, nelle piccole incomprensioni e nella paura di donarsi e di credere all'altro, nel giudicare un suo comportamento, il suo mondo, e di ascoltare quando ci si lancia messaggi. Lasciare entrare il Carnevale in noi....

 

Ti do un abbraccio, voglio venirti a trovare presto, mi inviti ?

 

Ciao Gio

 

Leo

 

 zingara