Cosa distingue l'uno dall'altro ? Quando il sogno diventa reale e la realtà si trasforma in un sogno lontano ?
I 33
Sarà un anno molto importante, si. Tutti gli anni sono importanti, e più passsa il tempo e più me ne accorgo. Ma ogni tanto bisogna fare due conti. Un riassunto e una confessione, pensare a ciò che si desidera ancora e a cosa potrebbe venire. Tranquilli non miro a risorgere, nemmeno a fondare una nuova religione, benchè il pensiero mi abbia sfiorato più volte.
Un mio parente ha scoperto di avere una malattia molto grave, e certo il suo futuro e questi giorni per lui hanno un peso diverso. Ce lo ripetiamo sempre di pensare a quanto è preziosa la vita e la salute, ma quanto dura questo slancio ? Al prima problema ci affligiamo ancora....Non potrà avere più figli, sempre che sopravviva, ma ne ha due e allora tutto diventa, assurdamente molto relativo.
E' relativa quella sensazione di aver perso tempo, di non essermi dedicato a tante cose che amo, fino a raggiungere traguardi. Ci sono persone che sembrano nate per queste, obiettivo dopo obiettivo, e altre che si perdono sempre, che lasciano sempre a metà, come se la cosa importante sia solo andare. Mi spiace di non essermi dedicato soprattutto abbastanza alle persone, e non dite che coraggio tirati su... è grave questo e basta.
Ma questa in fondo è la sola cosa che non va, e guadandomi intorno sono in ottima compagnia, davvero ottima. Non è mai troppo tardi mi ripeto, e in fondo è così per molte cose, per le altre bhè faranno parte della mia malinconia.
Comunque sono stati anni molto belli. Mi sono divertito tanto, a volte anche divertimenti balordi... di casini ne ho fatti... conosco molte persone, ho amici veri, anche se ormai ci si vede poco. Ho fatto molte cose, visto molti posti, viaggaiato assai, fatto buona esperienza sul lavoro, anche se devo ancora dimostrare che le mie idee e invenzioni valgono. Ho conosciuto l'amore vero, anche se tempo fa e non mi sono risparmiato per niente, ho gioito e sofferto da impazzire, quasi. Non ho mai smesso di scirvere, bene o male. Certo non c'è nessun libro, ma che vi dicevo delle cose a metà ?
La cosa più importante è che mi sento buono. L'altra sera dopo più di venti anni ho rincontrato un ragazzo del mio quartiere. Lui ha avuto un'infanzia molto difficile, gli altri lo tormentavano per via della sua inclinazione sessuale e del suo aspetto fisico. Io gli ho chiesto, dopo avergli ricordato questa cosa, se IO gli avessi mai fatto del male, gliel'ho chiesto quasi con rabbia, aspettando la sua sentanza come una cosa decisiva nella mia vita. Questo mi piace, che un emarginato (ex) adesso mi può dire se è valso la pena di vivere la mia vita.
Spargo continuamente sorrisi e consigli, a tutti. A chiunque incontri. Parlo con tutti. Mi sforzo di capire tutti. Sono critico su molte cose, ma cerco sempre di vedere la bellezza in tutto. le due cose mi spingono a cercare e mi placano un pò. A volte mi arrabbio e reagisco da matto, come oggi in un bar, dove gira una signora matta, di quelle dell'ex manicomio di Rieti, che sempre ha a che fare con i gatti. Le ho offerto un Brachetto e un tramezzino, e a due ragazzi che le facevano facce strane ho detto: "trattela bene o vi sbrocco". Chissà se lo farei davvero, a volte sono un leone, ma altre volte assomiglio più a un coniglio.
Ho imparato tante cose, davvero tante credo per la mia età, ma non ho una laurea, e non dite che è uguale, perchè non lo è. Sognavo di averne due a 33 anni. Non ho partecipato alle Olimpiadi, e io ancora credo che ne avevo il talento ( vi rendete conto di come sono messo ?!?)
ma non sono riuscito nemmeno a prendere la cintura nera di Judo o di Ju-Jitsu, il calcio è solo un hobby (anche se faccio gol memorabili.....), corro e faccio ginnastica duramente, anche se poi avolte mi lascio andare e ingrasso e divento pigro.... Macchè, figuriamoci, non ho mai avuto disciplina, solo quando voglio io, e allora sono ferreo. Ma di sport ne ho fatto tanto e ancora ne faccio. L'Ayurveda mi ci dedicherò meglio, ma anche in India sono stato ! Alla meditazione, alla mia anima, bhè a volte do tanto, a volte nulla davvero. Vorei dedicarmi sempre di più all'ascoltare, e sempre di meno a dire la mia. Vorrei di più dedicarmi ai balli, oh si... i balli !!
Che altro, dei miei amici ho parlato, ne voglio altri ma so che è difficile curare quelli che ho. L'amore, si quanto vorrei l'amore. Il sesso e le relazioni, vabbè non è che sia mai stato Casanova, ma ne ho avute. Creco sempre però anche la trasgressione...
Ma la cosa che mi piace, e dai miei post e dal nome del mio blog traspare assai, è che io vivo ancora nel mondo dei sogni, ancora credo nelle cose più assurde. Ancora mi sento come a 16 anni. L'energia anche spesso è quella, bhè certo il tempo passa, ma credo che uno si stanca quando si sente stanco. 
Vivere nel mondo dei sogni è certo a volte una difesa, un fuggire, non lo nego. La vita è fatta di perseverare nel giorno normale, più che perdersi nel farò e vorrei fare. Ma credo che sia anche il modo, a parte per rimanere bambini, per continuare a maturare bene. Prendersi gioco della vita, ma soprattutto sentirsi puri.
Anche se la cosa che davvero mi fa sentire puro, diverso, in pace con me e con tutto, è quando dico che faccio le cose non sempre perchè mi conviene, ma perchè lo ritengo giusto. Mi piace l'onestà, perchè mi fa sentre vivo, mi fa vedere l'ostacolo grande, ma con la sensazione di avere le forze per superarlo davvero, senza imbrogliare; la strada per essere davvero grandi è questa, ed è la stessa strada che si deve percorrere per rendere questo mondo meravilgioso un pochino migliore. Gli ideali, i principi, libertà, lotta, pace, passione, pensiero. Cercare la verità, percorrere il mio viaggio.
Creare e cercare cose nascoste, questo amo davvero, imparare e cercare di insegnare, si questo mi piace.
Adesso basta, anche questo scritto deve essere lasciato a metà.
Un abbraccio, dal vostro Leo.

Capitolo VI – Fare L’Amore ( di Leo10 e PrincipeRomano )
( Avverto del contenuto Erotico, bambini andate a giocare coi DragonBalls, bambine andate a fare le trecce alle bambole, e se vi fermate a leggere, poi non giocate a fare il dottore e l'ammalata ).
Voglio concludere questa trilogia di racconti lunghi, parlandovi della penetrazione. Infatti solo ieri, mi sono accorto, per caso di aver iniziato parlando della masturbazione, atto anche quasi infantile, ma innocente, e raccontando poi del rapporto orale, un desiderio di baci più profondi, di amare il corpo e il seme dell’altro. In effetti così è stato anche il mio viaggio nel sesso, che è sfociato nell’atto vero e proprio solo intorno ai 20 anni.
Ciò era dovuto solo ed esclusivamente al mio desiderio di far l’amore davvero la prima volta, solo con una donna che avrei amato. Dimostrazione non per vantarmi, ma la difesa del mio lignaggio acquisito è d’obbligo, che oltre a non aver mai avuto rapporti sessuali con uomini o le transessuali (a questo a periodi ho pensato…), la mia esplorazione del sesso è stata sempre in anticipo rispetto a molti miei coetanei, fin dalle scuole elementari.
Non racconterò della mia prima volta, ciò costituisce argomento privato, che almeno non va esibito.
Vi dirò di come, fare l’amore con una donna completamente, con il pene che affonda nella vagina, accarezzandola e attraversandola, è stato per me a lungo una fantasia. Quindi credo che una buona parte della comprensione del mondo, sia passata per il soddisfacimento di questo istinto e desiderio ;-)
La sensazione di assoluta perfezione della donna, che immediatamente coinvolge di nuovo, come nei momenti che avevano portato a tale compimento, gli occhi, la bocca, il collo, il petto, il seno, il ventre, la figa, le gambe. La figa. Un bagno immenso nella carne, uno scorrere insieme al sangue, una lotta coi tessuti profondi, un’immergerci nei liquidi più sublimi.
E il movimento del corpo della donna, o Signore. Signore tu cosa forgiasti prima ? L’ondulare delle fronde al vento o il suo bacino ansioso. Pensasti prima a disegnare i percorsi del vento, o lo spandersi e il raccogliersi dei suoi capelli. Le montagne o il suo riposare, il vulcano o il suo gridare e graffiarmi e colpirmi durante il suo orgasmo.
Donna eppoi, è come dici tu, l’amore e il sesso, sono la proiezione più nitida e corposa delle nostre sensazioni, e dei nostri desideri. Anzi no, delle sensazioni no. Perché tu godi davvero quando puoi anche solo baciarci, o pensare a noi, o accudirci, o soffrire per noi, o impazzire di gioia con noi – e guarda che solo e soltanto tu ci dai la vera gioia - quando puoi immaginare un futuro con noi, anche pochi attimi di intesa.
I desideri invece, continuamente soddisfatti e inseguiti, così misteriosi e romantici, li crei con il tuo corpo la tua voce e le tue mani, quando mi possiedi e ti fai possedere, o quando semplicemente ci teniamo testa.
E tu Signore, proprio tu si dico a te, e anche a te donna, voglio, cortesemente, la tua attenzione. Perdona, ti prego perdona, se “qualche volta” eccediamo e accediamo ai meandri più oscuri dell’attrazione e del sesso. Pensa che io voglia stringere le sue mani, le tue mani, per averla per me un attimo più intensamente. Pensa che quando la afferro, e la tiro a me e la getto sul letto o addosso ad un muro, o a pecorina da qualche parte…. Signore perdona anche questa parola, devi ammettere Signore abbastanza eccitante per noi umani…. E tu donna quando la pronunci io ridivento un animale e anche tu.... ma pensa che la mia prima e unica preoccupazione è non farti male. E se, quando la possiedo dopo molto tempo, avendo ormai gonfiato con il mio pene ogni angolo angusto della tua vagina, oh donna, io voglia arrivare fino in fondo al massimo, a patto che a te piaccia, e …farle dire appena appena Signore.. “ahi”. “Ahi” mio dolce tesoro, fammi un segno, lasciati leggere nelle pieghe del viso, negli sguardi fuggenti, nelle mani sincere, se e quanto questo
Ti piace. Io sarò attento a rimanere in quel confine con arte, la mia modesta arte che sempre sarà ispirata da te ed insegnata a te, mia padrona e serva, del sesso e dell’Amore, mia donna e amante, mio desiderio unico.
E prendete anche giocosamente, l’utilizzo delle mie mani e della mia bocca, anche in maniera non prevista dal regolamento… o persino di qualche oggettino che mi dovesse (rare volte) capitare per le mani, del resto l’abilità nel padroneggiare gli strumenti Signore la concedesti come nostra prerogativa. Ritieni un insozzarsi infantile, pulito, il prendere il culo, sfondar… ops, penetrarlo, anche con forza, ma con ardore, mai violenza, o se mentre ti possiedo infilo le mie dita anche lì. E non ti scandalizzare nemmeno se uso la mia lingua, per avvolgere tutto il corpo, anche in luoghi che nemmeno tu tocchi e penetri. Fa parte della mia fantasia, come il metterti in strane posizioni, da dove entrarti dentro, da dove tentare di riempirti. E mi piace anche insinuare il mio cazzo (ops…) tra il tuo seno, tra le tue natiche, sul tuo viso e lasciare che tu ti muova con esso, sopra o sotto di esso. Per poi riprendere ancora a possedenti, vederti sudare e baciarti dovunque, e immergermi in tutti i tuoi umori, in tutti i tuoi sapori… tu donna hai i succhi più eccitanti e saporiti del mondo.
Prendi come amore per il bello, se mi piace guardare e scovare la mia donna, se mi piace vedere e sentire che si veste, o adoro vederla e sentirla spogliarsi. E spogliarmi. Se gioco con le stoffe e i gioielli, con i veli e gli scialli, se voglio scoprire che forma ha la materia più semplice o più ricca, sul suo corpo e il suo volto. E spalmarle sopra olii e unguenti e creme, a anche l’acqua, signore l’acqua sul corpo di una donna… per amare come le sostanze mi mescolano alla sua pelle. Se mi eccita guardarla mentre si muove, mentre mi cucina, mentre lavora, mentre si sforza, partecipare con lei alle fatiche, prendendo con me i pesi, e lasciando a lei mostrarmi la sua leggiadria, le sue curve tese e morbide allo stesso tempo. Osservare e studiare, come i profili delle cose del mondo, diventano immediatamente più interessanti, con una donna davanti. Ma toccare ogni tanto, per vedere se è davvero vero ciò che vedo. Vederla e sentirla ballare.
E vi prego non mi biasimate, se a volte, mi piace trovarmi in situazioni o ambientazioni o situazioni un po’ particolari diciamo pure strane, insolite. O se pronuncio qualche oscenità, lo penso ma soprattutto lo dico, mi piace essere sincero fino in fondo, far uscire i miei pensieri... mi piace sentire anche come suona. Mi piace fica, sorca, fregna (
Sopportate, se non faccio altro che baciarti, stringere le tue carni e affondare le mie dita e le mie labbra, quando mi sgusci furtiva o quando mi cavalchi selvaggia, quando ti monto infuriato o quando mi salti sopra o ti sbatto a me scatenata, o quando mi sei davanti inarcata e sensuale. E anche quando ti parlo, dopo, perdona i miei baci e le mie mani; se poi mi fermo a guardanti mentre giaci accanto a me, se scruto ogni centimetro del tuo corpo mio, se osservo ogni gioco dei peli, o ogni curva della tua sensualità, ogni piccola espressione del tuo volto, se mi rapisce ogni piccolo suono della voce, ogni angolo degli occhi e delle tue carezze. Conosco la mia debolezza, per accarezzare, palpare, sentire, strofinare, impastare, sfiorare, le carni. Sentire la polpa, come ad un frutto… e mordere, si mordere come un Leone, ma poi baciare, succhiare ansiosi, annusare curiosi e alla ricerca dei più piccoli atomi, schiaffeggiare, stringere e sbattere come il mare o il vento stesso fanno…. Non sono forse parole che già nel creato sono comprese ? Non è poi tutto questo lo spettacolo della natura ?
E mi piace che mi tocchi, si che tu mi tocchi e ti tocchi, ti accarezzi il corpo te lo stringi, e che me lo mostri, e ti baci e mi baci, mi lecchi e mi fai. Che mi spingi la testa quando ti bacio, che mi stringi il culo, e mi accarezzi il petto, mi graffi le spalle e mi tornenti la schiena. E anche se senza volere mi avrai fatto dei piccoli segni, perchè questo ti è uscito dal corpo e dell'anima, imparerò questa mappa per darti e darmi, sempre più piacere. Perchè la donna, Dio tu l'hai fatta con una energia e una forza incredibile, e chi sono io per arginarla ? Tu, Donna mi dai sempre di più, e non ti stanchi mai.
Signore grazie della tua creazione, spero di iniziare appena a comprenderne i misteri. Donna, io Ti Amo, mia Strega e mia Fatina, e amarti col corpo è solo un modo per scoprire i tuoi desideri, i tuoi sogni, la tua voce e il tuo sguardo davvero, per continuare ad esplorarti meglio, per dare una sfumatura più intensa al tuo romanticismo, un colore più tenue alla tua dolcezza, un tratto più deciso alla tua profondità. Per capire la tua mente ed esserti amico. Ricorda sempre che il nostro ritmo diverso è opera del Capo qui sopra, e che quando ti ferisco dentro è non solo per la tua fragilità, ma anche per mia debolezza.
PrincipeLeo
Finalmente sono riuscito..... anche se ho dovuto ricorrere a YouTube. nel post precedente trovate anche le parole della canzone, con mia traduzione, perdonate... Comunque vorrei ribadire la mia passione PER LA CANZONE, e una DISTACCATA ammirazione per Banderas, e non il contrario........... no perchè mi è giunto qualche messaggio in pvt del tipo che mi chiedevano se volevo suonare la loro chitarra, oppure se volevo essere il loro mariachi grrrrrr (scherzo) :-D
Un grazie speciale a Rosy2007 senza la collaborazione della quale per vedere il video dovevate aspettare la programmazione sui "Bellissimi di Rete4"...... ;-P
Buio in sala per favore.
C'è chi diceva che era sparito ancora...
C'è che sosteneva ormai addirittura la sua scomparsa....
... oppure la sua definitiva pazzia.
Ed invece dedico alle ragazze romantiche del blog, a quelle scatenate, ai maschietti girovaghi e romantici anche loro....
una canzone classica Messicana, nella spledida (dobbiamo dire) interpetrazione del protagonista, El Mariachi Banderas, con gli splendidi Los Lobos...
... dalla colonna sonora di un film, il cui regista non ha bisogno di presentazioni...
ecco a voi....
Cancion del Mariachi (Morena de Mi Corazon)
Interpretazione del Mariachi A. Banderas & i Los Lobos
Nel prossimo post il video della canzone che vi consiglio da paura !
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Soy un hombre muy honrado, Ay, ay, ay, ayyyyyyy !! |
Sono un uomo assai onorevole, Ay, ay, ay, ayyyyyyy !! |
Dedico questa canzone (prima di tutto a lux che me l'ha fatta riscoprire) poi a tutti qulli che nella vita LOTTANO LOTTANO E LOTTANO ANCORA. Con principi veri, senza politica o ideologia, solo per ciò che è giusto, perchè il giusto non ha bandiera, non ha tempo.
Non si può essere poeti ne bravi mariti o padri o mamme senza dedicare un pò della nostra vita (e della nostra energia...caz** l'energia) a chi stà peggio di noi, perchè la nostra vita è un pò peggio di quello che crediamo quando siamo senza pensare sui nostri guanciali insensibili.
E non vuol dire grandi azioni, ma spesso piccoli gesti.
Forza e Onore
W el matador, w la rebellion !
Los Fabulosos Cadillacs - El Matador
Te estan buscando matador...!!!
Me dicen el matador, naci en barracas
si hablamos de matar mis palabras matan
no hace mucho tiempo que cayò el Leon Santillan
y ahora se que en cualquier momento me la van a dar
ahh matador.. ahh matador.. donde estas matador..
ahh matador...ahh matador
Me dicen el matador me estan buscando
en una fria pension los estoy esperando
agazapado en lo mas oscuro de mi habitacion
fusil en mano, espero mi final
ahh Matador, ahh matador
la cana te busca matador
la cana te prende matador...
matador..!! matador..!!, donde estas matador
matador no te vayas, matador..!! matador..!!,
oh yeah matador..!!, matador..!! matador..!!
Viento de libertad sangre combativa
en los bolsillos del pueblo la vieja derida
de pronto el dia se me hace de noche
Murmullos, corridas y el golpe en la puerta
llego la fuerza policial
ahh matador.. ahh matador..
mira hermano en que terminaste
por pelear por un mundo mejor
Que suenan, son balas me alcanzan,
me atrapan resiste, Victor Jara no calla.
Matador..!!, matador..!! matador te esta buscando
matador..!! matador..!! matador te estan matando
oh yeah matador..!!, matador..!! valiente matador
Me dicen el matador de los 100 barrios porteños
no tengo por que tener miedo mis palabras son balas
balas de paz, balas de justicia
soy la voz de los que hicieros callar sin razon
por el solo hecho de pensar distinto, ay Dios
S. Maria de los Buenos Aires si todo estuviera mejor
Matador..!!, matador..!! si todo estuviera mejor
matador..!!, matador..!! a donde vas matador
matador..!! ohh yeah..
matador..!!, matador..!!
Ti stanno cercando matador…!!!
Mi dicono il matador, nacqui nelle baracche
se parliamo di uccidere le mie parole uccidono
non è molto tempo che cadde il Leon Santillan
ora so ke in qualsiasi momento me la daranno
ahh matador… ahh matador … dove sei matador
ahhh matador… ahh matador
Mi dicono il matador, mi stan cercando
in una fredda pensione lo sto aspettando
aggrappato nella parte più oscura del mio appartamento
col fucile in mano, aspetto la mia fine
ahh matador, ahh matador
il capello grigio ti cerca matador
il capello grigio ti prende matador
matador..!! matador..!!, dove sei matador
matador non te ne andare…matador!! Matador !!
oh yeah matador..!!, matador..!! matador..!!
vento di libertà sangue guerriero
nelle tasche del popolo la vecchia derisione
improvvisamente il giorno mi si crea di notte
Mormorii, corse e il colpo alla porta
arrivò la polizia
ahh matador.. ahh matador..
guarda fratello in cosa finisti
per combattere per un mondo migliore
Quello che suonano, sono proiettili che mi raggiungono
Mi combattono resiste, Victon Jara non tace
Matador..!! matador..!! matador ti stanno cercando
matador..! matador..! matador ti stanno uccidendo
oh yeah matador..!!, matador..!! valente matador
Mi chiamano il matador dei 100 quartieri del porto
Non ho nulla da temere le mie parole son proiettili
Proiettili di pace, proiettili di giustizia
Son la voce di quelli che fecero tacere senza ragione
Per il semplice fatto di pensare differente, oh Dio
S. Maria di Buenos Aires se tutto fosse stato migliore
Matador..!!, matador..!! se tutto fosse stato migliore
matador..!! dove vai matador
matador..!! ohh yeah..
matador..!!, matador..!!
Questo scritto è dedicato all'arte che alla fine sempre lascia qualcosa, e a tutti quelli che vedono le cose con la loro testa, e si incazzano se vedono qualcosa che non va, anche lontana o insignificante....
"Amici"
Ho visto l'ultima puntata di Amici, domenica. Non l'ho seguito praticamente mai; non amo i relity, anche se sto rivalutando il grande fratello, e mi sono accorto che ero diventato troppo snob. Amici comunque mi interessava perchè comunque si vede arte (cosa che in TV è rarissima) ed è una competizione.
La finale era tra 5 ragazzi. Max un cantante con una voce calda e potente, sfida il super-favorito (come lui si definiva) e primeggiatore durante tutto l'anno: federico, un cantante più che altro con la vocazione per il Musical, visto il suo atteggiarsi e il bell'aspetto. Fede però è emozionato e tutti si preoccupano di farlo sapere, Maria in testa. La differenza della voce è ammessa anche da federico; ma i giudizi dei professori e dei giornalisti avevano qualcosa di sinistro, il ballo su cui si sono sfidati era proprio una specie di musical, e quando sento che Platinette, SI RIFIUTA DI COMMENTARE la prestazione del povero Max, mi infurio e vado dal mio amico Sandro, che sapevo essere piantato davavnti alla TV a vedere lo show.
Stanno costuendo un bluff, penso. Sandro nega e mi dice che sono esagerato. Ma adesso Federico il vincitore sfida il suo pupillo Cristo, un bello bravo e affascinante spagnolo, ballerino e mezzo nomade, secondo lui un vero artista. Si sente toccato e il suo sguardo si fa preoccupato. Ci guardiamo ormai complici, quando un giornalista, dinnanzi alla prestazione superba di Cristo, nel suo Cavallo di Battaglia, il Flamenco, danzato con un lunghissimo impermeabile nero di pelle, dichiara praticamente che era un trucco per nascondere il movimento del suo corpo...il povero spagnolo …spaesato …non riesce a dirgli che forse è più difficile così, rispetto che a torso nudo... fanno solo una sfida incrociata, l'uno nella specialità dell'altro, e Cristo canta anche in Italiano, rinunciando allo spagnolo e se la cava anche bene, mentre Federico arranca e gli sparisce la voce dal microfono e nel ballo ha sempre e solo il suo ammiccante sguardo...
Vince e federico decide di sfidare la favorita Karima, toscana di origine marocchina, con una voce nera e piena di talento, che squarcia letteralmente la platea e la scena…tranne che per la professora favorita di Federico che si commuove e fedrerico pure e maria a mettere il carico. anche nel ballo karima è sorprendente, è formosa ma leggeraa e i mi eccito pure con le sue grosse mammelle nere J …lo stesso federico ha dipinto in faccia la sconfitta, e il vantaggio che il pubblico da casa le da è schiacciante, nonostante lui canti anche in italiano e lei si soffermi troppo su pezzi “neri”… alla fine della terza prova, Platinette nel comentare la prestazione di Karima, dice che non bisogna entusiasmarsi troppo, perché è normale che ci sia tanto entusiasmo: ha appena iniziato a cantare, è la novità ! Sono incredulo.
Subito dopo l’uomo che si occupa delle scalette delle prove, dice che si è deciso di aggiungere un’altra prova, con la generica spiegazione che così il pubblico può decidere meglio. Inizia a calare un po’ di scetticismo nell’aria, e la sfida con confronti praticamente solo tra i Cavalli di Battaglia, prove dove ognuno canta pezzi particolarmente congeniali all’interprete. I contendenti vanno in pareggio e alla fine vince Federico. Karima è in lacrime, e quando prova a protestare, viene anche attaccata duramente…la scelta era degli autori per distribuire i pezzi da far ascoltare al pubblico da casa (infatti il sito di amici commenta che l’alto share è stato merito degli autori, in particolare “alle machiavelliche dinamiche di volta in volta orchestrate”… Maria la difende. Ma lei ormai è distrutta.
Il resto della gara si svolge all’ombra dell’eliminazione di Karima, la trasmissione ormai mi appare sfuggita di mano. E ci diciamo con Sandro che Maria de Filippi avrà un calo l’anno prossimo, tranne che per il lancio nei musical di federico…L’ultima sfida vede in campo la ballerina Agata che è stata sempre tacciata di non avere talento (in particolare da una insegnante di danza della stirpe Cementano, che le ha detto che ha il piede di porco), che è cosciente del suo essere fuori posto.
Federico vince Amici in un clima irreale di pace forzata. Il commento della ballerina senza talento con il piede da maialino: “anche le cause perse, sognano”
E io ancora mi commuovo, cazzo mi sono davvero rimbecillito allora che piango davanti ad Amici, io.
Luca
P.S. vedetevi la versione di karima di “Georgia on my mind” anche perché la canzone è stupenda… ve la posto dopoediaset.it/amici/
DIVERTIRSI II (da post 9 Marzo)
Io adoro guardare il cielo di notte ma anche di giorno. di giorno vedere il sole che rivela l'azzurro e ho una tale pace... se poi il vento accompagna tutto mi viene da chiudere gli occhi.
La notte è diversa, mi trasformo e la pace è sempre accompagnata dalla voglia di andare oltre o di addentrarmi non so in cosa. Vedo meandri dappertutto di notte, mi voglio infilare in ogni vicolo. La notte è buia come un lato nascosto che dobbiamo tirar fuori, ma per viverlo, per capire perchè sentiamo quelle voglie. La trasgressione è passeggera ma non va rinnegata, sennò è finta. Il cielo notturno mi aspetta sempre ma devo isolarmi dalla città e non è facile trovare chi mi segua. Eppoi troppa poesia mi rompe le palle, detto chiaramente, la vita non è solo pensare profondamente, ma anche respirare profondamente. Il casino e bello e la semplicità porta allegria. Abbiamo così più spazio per i nostri voli interni.
Comunque a volte ho trascurato Venere (nel senso della femmina) e mi sono perso, Marte mi urlava dentro (ero nel branco). Ma anche quello fa parte di me, la notte la vedo anche dentro i locali, la musica e la gente si mescolano al mio sangue. Il buio e l'intimità che c'e dentro i locali o nella macchine ferme o che girano e girano, mi eccita, e il contatto o la vicinanza dei corpi è una delle cose belle. Mi piace il sudore e il calore che viene dalla gente, gli sguardi che possono scappare e nascondersi, la caccia e la lotta in pista per catturarsi e unirsi sempre di più sempre di più. Mi piace dover parlare nelle orecchie della gente, vicino al collo, spesso la mano va sul fianco o sulla spalla. Perchè diavolo si dice che non si può parlare in discoteca, anzi è più intimo dico io. Anche salutare uno spesso è un tocco, un abbraccio. Uno sguardo e poche parole.
E' vero ho passato anche il segno in passato, inseguivo la bottiglia e il tabacco, e mi perdevo il resto, questione anche di amicizie, di ambienti. Io e i miei amici siamo sempre stati scalmanati, abbiamo sempre tenuto banco. In vino veritas comunque è una grande novità, non è colpa mia se in natura esistono tali sostanze con cui l'uomo interagisce; ma sono manipolate e la salute è preziosa non bisogna dimenticarlo. I colpi che possiamo sparare non sono infiniti, tutto quì. Divertirsi con la capoccia, essere pazzi va bene ma non stupidi. Ma che vi devo dire, sono e sarò sempre un pò balordo, non mi vergogno. Lo so che suona molto del tipo: io so fico, so ribelle, ragazzo cattivo, e così via, vi assicuro che a volte è proprio una tragedia c'è poco da fare i fighi.
Ora forse sono più in equilibrio, inizio a sognare una compagna e forse un matrimonio e i figli. Marte però farà sempre parte di me, il problema è che io devo dominarlo, altrimento lui dominerà me, e sai angelo che un lottatore questo non può accettarlo. Marte gareggia col Sole per splendere alle prime luci della notte, e dopo viene sostituito da Venere (AngeloAnonimo).Ma solo dopo, non esiste riposo e dolcezza per me senza aver lottato con la nostra parte selvaggia. Gareggio col Sole anche perchè lui è la stella del Leone. Ma Venere in me ha fatto un giaciglio che adoro e sprofondo nella dolcezza con lo stesso piacere con cui affondo le dita nella carne. Per un uomo non è facile unire Venere e Marte. Io ci provo ed è bellissimo essere Sole e Luna, canto e musica... e la musica ti scalda sia in sottofondo che ti scivola addosso, sia forte che ti entra dentro e ti scuote...le parole sono magiche sia se ricercate e attente, sia istintive e travolgenti.
LeoSoleLuna
Tra i miei interessi il primo è divertirmi, anche se da un pò il tempo per farlo (e i soldi) non sono più quelli di prima... ma ho anche imparato che basta poco, fondamentamentalmente lo spirito giusto. Vediamo cosa mi piace. Decisamente sono un tipo un pò fuori di testa e mi piace il casino. Però solo a patto che ci rispetti la gente.
I locali e le feste mi mettono addosso tanta energia. Anche stare seduto (magari a bancone) e chiacchierare e ridere e basta, dirsi cazzate, ma ogni tanto tirare fuori cose "serie", anche se cazzeggiare è di per se serio... La cosa che mi piace di più è ballare, e decisamente penso che sia un'attività che va insegnata nelle scuole come la matematica o la musica. Non vi propino la palla del corpo e dell'anima nella musica....tutti sapete di che parlo. Mi piace sudare, che mi fanno male le gambe e il resto, tirare fuori l'energia andare a casa stanco....
Mi piace sorseggiare qualcosa, ma tranne rare eccezioni non mi piace eccedere, altrimenti non mi godo più la cosa bene. Quando ero più giovane (...) ero convinto che la natura fornisce sostanze NATURALI per connettersi alle divinità....a buon intenditor...ma poi ho imparato che anche quella erano una distorsione della realtà, e che come tale vanno prese molto alla leggera, e evitate il più possibile, ma secondo me è un buon modo di peccare. Non mi piacciono le droghe pesanti, penso anzi che distrauggano la vita.
Il mio divertimento più grande per me è viaggiare ma di questo parlerò a parte.
Andare in giro mi basta normalmente, anche se i miei trant'anni mi hanno reso più tranquillo. Esplorare posti, situazioni, trovare cose, persone. Mi piace anche andare a comprare le cose, girare per negozi e mercatini, conoscere i venditori e cose così. Ma mi trattengo perchè non voglio che sia il comprare le cose a soddisfarmi... ma anche perchè fortunatamente spesso non ho i soldi per saziarmi. Mi piacciono le cose di marca, ma ho imparato ad apprezzare le cose che semplicemente mi colpiscono. Trovare e prendere una cosa che cerchi, o incontrare una cosa per caso, è trovare un pezzo di te sparso nel mondo....e portartelo a casa. Secondo me le cose hanno una specie di anima, e anche i luoghi che percorri.
Vabbè per adesso basta.... come mi diverto stasera ? Vado a casa di un amico e ci raccontiame le storie. Si raccontare le storie è un bellissimo modo per divertirsi.
Ciaooo !!!
