Cosa distingue l'uno dall'altro ? Quando il sogno diventa reale e la realtà si trasforma in un sogno lontano ?
Rockaway
Bhè a dire la verità volevo pubblicare qualche settimana fa una canzone, che a me fa impazzire ma è molto triste, l'avevo risentita dopo 14 anni, mai una sola volta prima... quindi non mi andava e ho passato, ma mi è mancato Splinder, e mi spiace per tutte le cose belle che avete pubbicato e che ho perso.
Ma questa canzone, bhè questa la conosco e la ascolto ogni tanto da quando facevo i primi anni di Liceo Classico, un mio amico di allora e di adesso me la fece sentire, più che altro mi fece alcoltare la musica del gruppo, e ampie pagine del Rock che ignoravo. Il Rock credo che alla fine sia la musica che più mi piace, anche se i giri di Blues o di Soul mi eccitano e la musica italiana mi piace assai, più le altre cose vabbè tipo anche cose di musica classica ecc...
Ma, il Rock è il n° 1 , il senso di cosa scatenata, libera, che rompe argini e percorre e intanto batte le strade. Riuscire a cogliere tanti succhi dal cammino, a trovare tante emozioni e momenti di comprensione. Lasciarsi andare completamente, crepare dalle risate e fare i cazzoni. Cercare di ridere ad ogni angolo. E si fonde bene col viaggio.
Prendere l'accordo giusto, è inseguito dalla batteria e colto dalla chitarra, la chitarra elettrica, è nel Rock una cosa veloce, selvaggia, giovane ed esperta, e subito desiderosa di nuovi sapori e nuove esperienze. Ci sono picchi e un rotolare di note, c'è la forza e l'agilità.
Ho ascoltato questa canzone per tutti questi anni, ma coglievo solo poche parole, non conoscevo la traduzione. Poi laltra sera mi sono detto mo la traduco, e ci ho messo un botto perchè ci sono tante parole strane. E ho riscoperto un pezzo del mio cammino percorso, e nuove fantastici orizzonti che devo trovare e percorrere. Non è LA mia canzone preferita, ce ne sono troppe. Consiglio di ascoltare i Dire Straits in generale, perchè è musica seria, nelle parole e nella musica, che sembra scontato ma non lo è. Posso consigliare così, nel mazzo: Telegraph Road, Private Investigation, Walk of Life, Money for Nothing, Romeo & Giuliette, Brohers in Arms.
Rockaway io lo tradurrei "vai giù col rock " "roccheggia" "eddaje, vai" "parti" o "spingi". Vai col tango dicevamo quando da ragazzetti a 12-13 anni guardavamo anche noi il luna Park che veniva in Città, la nostra "Spanish City" (nella canzone è il Luna Park di Newcastle), i primi batticuori e i primi eccitamenti vari.... il fascino dei giochi, dei lavoratori viaggianti, di alcuni zingari. Dei giostrai, dei ragazzi di strada, ma non come noi di quartiere, ma di strada e piazzali. Della tanta gente che girava, delle mamme come le nostre o diverse, degli altri ragazzetti diversi d noi e dei grandi, di come volevamo essere e diventare. Delle tante ragazze che giravano e delle mille occasioni in quel posto dove desiderare di appartarsi, quegli angoli, quelle luci quelle ombre. Le cose proibite, le cose dolci e intense. Il Viaggio. I Piccoli amori, le occasioni perse e colte. E il senso i di una follia e di un'avventura che ritrovavamo dai campi o dalle strade, in fantastiche macchine di fantasia. Di una famiglia che desidera vederti divertire e sdivertirsi, di amici che speri verranno sempre con te. E di nuove partenze.
Buon ascolto Rock !
I protagonisti sono due giovani, soli e tormentati nel loro intimo da pene d'amore. Una sera, si incontrano in un Luna Park, si innamorano; alla fine della serata ...
Il brano si conclude con un lungo assolo di chitarra suonato da Knopfler e caratterizzato da grande lirismo: ha ricevuto numerosi apprezzamenti nel corso degli anni ed è riconosciuto come uno dei più profondi e commoventi assoli della storia. (Fonte Wickipedia)
DIRE STRAITS
Tunnel of Love (1980 Making Movies - 1984 Alchemy)
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Getting crazy on the Waltzers but it's the life that i choose and a torture tattoo And i been riding on a ghost train where the cars they scream and slam but i'd always tell you where i am i seen her standing in the light and just like me she was a victim of the night
said let it rock and let it roll there was an arrow through my heart and my soul neon burning up above when you're riding at your own risk she said “baby let's keep it like this” twisting baby step right up and say cos any two can play” neon burning up above
another whirligig and another girl i dig just like it always did when we were kids just like it always did when we were kids she said: “remember me by this” she put her hand in my pocket i got a keepsake and a kiss i stood and watched her walk away but something must have made me stay neon burning up above through these carousels and the carnival arcades from steeplechase to palisades where promises are made rockaway rockaway from Culler Coats and out to rockaway like it always did when we were kids like it always did when we were kids... |
Impazzendo sulle Tazzone, ma è la vita che ho scelto Canto e il Tendone dei Tatuaggi
E ho viaggiato su un treno fantasma dove i fagoni strillano e sbattono E non so dove sarò questa notte ma ti dirò sempre dove sono
In un urlante anello di facce l’ho vista in piedi nella luce Aveva un biglietto per le corse E proprio come me era una vittima della notte Ho messo una mano sulla leva ho detto lasciala oscillare e girare Avevo la febbre della slot-machine C’era una freccia attraverso il mio cuore e la mia anima. E la grande ruota continuava a girare il neon ardeva lassù e io sono prorpio in cima al mondo Andiamo e fatti un giro lento con me, ragazza Nel Tunnel dell’Amore E’ solo il pericolo di quando stai viaggiando a tuo rischio Lei disse: “tu sei il perfetto sconosciuto” Disse: “baby lasciamo che rimanga così” E’ solo un Corridoio Mobile Le Montagnole baby, si alza in piedi e dice: “Hey signore dammene due, dammene due Perché qualunque coppia può girare” E la grande ruota continuava a girare il neon ardeva lassù e io sono prorpio in cima al mondo Andiamo e fatti un giro lento con me, ragazza Nel Tunnel dell'Amore Bene sono stati soldi in cambio della fatica un altro Tagadà soldi per muscoli e un’altra ragazza che ho conquistato un’altra cosa svelta giusto per farmelo grande e Rockaway Rockaway E ragazza, sembra così bello a me Proprio come è sempre stato Come era per me Quando eravamo bambini Oh ragazza, sembra così bello a me Proprio come è sempre stato Come era per me Quando eravamo bambini Si tolse un medaglione d'argento Mi disse: “Ricordati di me con queto” Mise una mano nella mia tasca Ho avuto un ricordo e un bacio E nel ruggito della polvere e del diesel Sono rimasto guardandola che se ne andava Avrei potuto saltare su con lei abbastanza facilmente Ma qualcosa deve avermi fatto rimanere E la grande ruota continuava a girare il neon ardeva lassù e io sono prorpio in cima al mondo Andiamo e fatti un giro lento con me, ragazza Nel Tunnel dell'Amore E adesso stò cercando in mezzo a questi Caroselli e le sfilate di carnevalesche Cercando dappertutto Dalle Corse dei Cavalli alle staccionate (o Luna Parks) in ogni tiro a segno dove promesse furono fatte Fino a Rockaway Rockaway Rockaway Rockaway dalla Costa Culler e fuori fino a Rockaway E ragazza, sembra così bello a me Proprio come è sempre stato Come era per me Quando eravamo bambini Oh ragazza, sembra così bello a me Proprio come è sempre stato Come era per me |
Capitolo VI – Fare L’Amore ( di Leo10 e PrincipeRomano )
( Avverto del contenuto Erotico, bambini andate a giocare coi DragonBalls, bambine andate a fare le trecce alle bambole, e se vi fermate a leggere, poi non giocate a fare il dottore e l'ammalata ).
Voglio concludere questa trilogia di racconti lunghi, parlandovi della penetrazione. Infatti solo ieri, mi sono accorto, per caso di aver iniziato parlando della masturbazione, atto anche quasi infantile, ma innocente, e raccontando poi del rapporto orale, un desiderio di baci più profondi, di amare il corpo e il seme dell’altro. In effetti così è stato anche il mio viaggio nel sesso, che è sfociato nell’atto vero e proprio solo intorno ai 20 anni.
Ciò era dovuto solo ed esclusivamente al mio desiderio di far l’amore davvero la prima volta, solo con una donna che avrei amato. Dimostrazione non per vantarmi, ma la difesa del mio lignaggio acquisito è d’obbligo, che oltre a non aver mai avuto rapporti sessuali con uomini o le transessuali (a questo a periodi ho pensato…), la mia esplorazione del sesso è stata sempre in anticipo rispetto a molti miei coetanei, fin dalle scuole elementari.
Non racconterò della mia prima volta, ciò costituisce argomento privato, che almeno non va esibito.
Vi dirò di come, fare l’amore con una donna completamente, con il pene che affonda nella vagina, accarezzandola e attraversandola, è stato per me a lungo una fantasia. Quindi credo che una buona parte della comprensione del mondo, sia passata per il soddisfacimento di questo istinto e desiderio ;-)
La sensazione di assoluta perfezione della donna, che immediatamente coinvolge di nuovo, come nei momenti che avevano portato a tale compimento, gli occhi, la bocca, il collo, il petto, il seno, il ventre, la figa, le gambe. La figa. Un bagno immenso nella carne, uno scorrere insieme al sangue, una lotta coi tessuti profondi, un’immergerci nei liquidi più sublimi.
E il movimento del corpo della donna, o Signore. Signore tu cosa forgiasti prima ? L’ondulare delle fronde al vento o il suo bacino ansioso. Pensasti prima a disegnare i percorsi del vento, o lo spandersi e il raccogliersi dei suoi capelli. Le montagne o il suo riposare, il vulcano o il suo gridare e graffiarmi e colpirmi durante il suo orgasmo.
Donna eppoi, è come dici tu, l’amore e il sesso, sono la proiezione più nitida e corposa delle nostre sensazioni, e dei nostri desideri. Anzi no, delle sensazioni no. Perché tu godi davvero quando puoi anche solo baciarci, o pensare a noi, o accudirci, o soffrire per noi, o impazzire di gioia con noi – e guarda che solo e soltanto tu ci dai la vera gioia - quando puoi immaginare un futuro con noi, anche pochi attimi di intesa.
I desideri invece, continuamente soddisfatti e inseguiti, così misteriosi e romantici, li crei con il tuo corpo la tua voce e le tue mani, quando mi possiedi e ti fai possedere, o quando semplicemente ci teniamo testa.
E tu Signore, proprio tu si dico a te, e anche a te donna, voglio, cortesemente, la tua attenzione. Perdona, ti prego perdona, se “qualche volta” eccediamo e accediamo ai meandri più oscuri dell’attrazione e del sesso. Pensa che io voglia stringere le sue mani, le tue mani, per averla per me un attimo più intensamente. Pensa che quando la afferro, e la tiro a me e la getto sul letto o addosso ad un muro, o a pecorina da qualche parte…. Signore perdona anche questa parola, devi ammettere Signore abbastanza eccitante per noi umani…. E tu donna quando la pronunci io ridivento un animale e anche tu.... ma pensa che la mia prima e unica preoccupazione è non farti male. E se, quando la possiedo dopo molto tempo, avendo ormai gonfiato con il mio pene ogni angolo angusto della tua vagina, oh donna, io voglia arrivare fino in fondo al massimo, a patto che a te piaccia, e …farle dire appena appena Signore.. “ahi”. “Ahi” mio dolce tesoro, fammi un segno, lasciati leggere nelle pieghe del viso, negli sguardi fuggenti, nelle mani sincere, se e quanto questo
Ti piace. Io sarò attento a rimanere in quel confine con arte, la mia modesta arte che sempre sarà ispirata da te ed insegnata a te, mia padrona e serva, del sesso e dell’Amore, mia donna e amante, mio desiderio unico.
E prendete anche giocosamente, l’utilizzo delle mie mani e della mia bocca, anche in maniera non prevista dal regolamento… o persino di qualche oggettino che mi dovesse (rare volte) capitare per le mani, del resto l’abilità nel padroneggiare gli strumenti Signore la concedesti come nostra prerogativa. Ritieni un insozzarsi infantile, pulito, il prendere il culo, sfondar… ops, penetrarlo, anche con forza, ma con ardore, mai violenza, o se mentre ti possiedo infilo le mie dita anche lì. E non ti scandalizzare nemmeno se uso la mia lingua, per avvolgere tutto il corpo, anche in luoghi che nemmeno tu tocchi e penetri. Fa parte della mia fantasia, come il metterti in strane posizioni, da dove entrarti dentro, da dove tentare di riempirti. E mi piace anche insinuare il mio cazzo (ops…) tra il tuo seno, tra le tue natiche, sul tuo viso e lasciare che tu ti muova con esso, sopra o sotto di esso. Per poi riprendere ancora a possedenti, vederti sudare e baciarti dovunque, e immergermi in tutti i tuoi umori, in tutti i tuoi sapori… tu donna hai i succhi più eccitanti e saporiti del mondo.
Prendi come amore per il bello, se mi piace guardare e scovare la mia donna, se mi piace vedere e sentire che si veste, o adoro vederla e sentirla spogliarsi. E spogliarmi. Se gioco con le stoffe e i gioielli, con i veli e gli scialli, se voglio scoprire che forma ha la materia più semplice o più ricca, sul suo corpo e il suo volto. E spalmarle sopra olii e unguenti e creme, a anche l’acqua, signore l’acqua sul corpo di una donna… per amare come le sostanze mi mescolano alla sua pelle. Se mi eccita guardarla mentre si muove, mentre mi cucina, mentre lavora, mentre si sforza, partecipare con lei alle fatiche, prendendo con me i pesi, e lasciando a lei mostrarmi la sua leggiadria, le sue curve tese e morbide allo stesso tempo. Osservare e studiare, come i profili delle cose del mondo, diventano immediatamente più interessanti, con una donna davanti. Ma toccare ogni tanto, per vedere se è davvero vero ciò che vedo. Vederla e sentirla ballare.
E vi prego non mi biasimate, se a volte, mi piace trovarmi in situazioni o ambientazioni o situazioni un po’ particolari diciamo pure strane, insolite. O se pronuncio qualche oscenità, lo penso ma soprattutto lo dico, mi piace essere sincero fino in fondo, far uscire i miei pensieri... mi piace sentire anche come suona. Mi piace fica, sorca, fregna (
Sopportate, se non faccio altro che baciarti, stringere le tue carni e affondare le mie dita e le mie labbra, quando mi sgusci furtiva o quando mi cavalchi selvaggia, quando ti monto infuriato o quando mi salti sopra o ti sbatto a me scatenata, o quando mi sei davanti inarcata e sensuale. E anche quando ti parlo, dopo, perdona i miei baci e le mie mani; se poi mi fermo a guardanti mentre giaci accanto a me, se scruto ogni centimetro del tuo corpo mio, se osservo ogni gioco dei peli, o ogni curva della tua sensualità, ogni piccola espressione del tuo volto, se mi rapisce ogni piccolo suono della voce, ogni angolo degli occhi e delle tue carezze. Conosco la mia debolezza, per accarezzare, palpare, sentire, strofinare, impastare, sfiorare, le carni. Sentire la polpa, come ad un frutto… e mordere, si mordere come un Leone, ma poi baciare, succhiare ansiosi, annusare curiosi e alla ricerca dei più piccoli atomi, schiaffeggiare, stringere e sbattere come il mare o il vento stesso fanno…. Non sono forse parole che già nel creato sono comprese ? Non è poi tutto questo lo spettacolo della natura ?
E mi piace che mi tocchi, si che tu mi tocchi e ti tocchi, ti accarezzi il corpo te lo stringi, e che me lo mostri, e ti baci e mi baci, mi lecchi e mi fai. Che mi spingi la testa quando ti bacio, che mi stringi il culo, e mi accarezzi il petto, mi graffi le spalle e mi tornenti la schiena. E anche se senza volere mi avrai fatto dei piccoli segni, perchè questo ti è uscito dal corpo e dell'anima, imparerò questa mappa per darti e darmi, sempre più piacere. Perchè la donna, Dio tu l'hai fatta con una energia e una forza incredibile, e chi sono io per arginarla ? Tu, Donna mi dai sempre di più, e non ti stanchi mai.
Signore grazie della tua creazione, spero di iniziare appena a comprenderne i misteri. Donna, io Ti Amo, mia Strega e mia Fatina, e amarti col corpo è solo un modo per scoprire i tuoi desideri, i tuoi sogni, la tua voce e il tuo sguardo davvero, per continuare ad esplorarti meglio, per dare una sfumatura più intensa al tuo romanticismo, un colore più tenue alla tua dolcezza, un tratto più deciso alla tua profondità. Per capire la tua mente ed esserti amico. Ricorda sempre che il nostro ritmo diverso è opera del Capo qui sopra, e che quando ti ferisco dentro è non solo per la tua fragilità, ma anche per mia debolezza.
PrincipeLeo
Certo adesso è tardi e non c'ho voglia sinceramente di scrivere.... sono tre ore che sono davanti al computer. rendetevi conto c'ho gli occhi che ormai vedono quello che vogliono vedere. Stasera c'è stata un'altra festa alla Coppa Carotti. Come sempre se magna. Il mio stand è sempre più nascosto in mezzo all'erba. Domani gli devo fare una foto... è a 20 mt dalla gente, dopo una piccolo prato irregolare, dentro una "capanna" quelle di telo, bianca. Amo pensare il luogo di un mago, con le mie Lampade che non notate quasi da nessuno, sono bellissime, d tanti colori, accese con varie tonalità e miscelazioni. All'angolo dello spazio verde incluso tra le strade, vicino a dove sono parcheggiate le macchine della gara. (cazzo non sono andato a vederle c'erano anche due "Ferrarozze" cioè Ferraroni, cioè due grosse Ferrari.
Comunque stasera hanno suonato dei pischelli, serata Rock, una cifra di capelloni e c'era anche un Rasta, avranno avuto 18 anni. Ho pure scoperto che un capellone che stava li a miscelare ecc... è il filglio di una signora, a cui voglio bene e lavora da me. Un pizzico sbandato (bhè stasera si stava facendo una coca) che io avrei dovuto redimere, non tanto grazie alla mia sapienza, quanto piuttosto per i miei tanti errori.

Comunque questi pischelletti hanno suonato Rock anni 60-70. Ad un certo punto, dice che suonerà la canzone più bella del mondo. Io lo vedo convinto. Lui è un tipetto capellone, di questi un pochino magrolino, era fico. Aveva uno sguardo tranquillo. Insomma suonano Starway to Heaven dei Led Zeppelin, che insomma per chi la conosce adesso ha detto: "ah si, bhè certo". una canzone bellissima davvero, per la musica e le parole, che poi si diche che una strofa, leggendola al contrario sia un verso satanico...
Per gli altri poi metto un link. Ma comunque questo, non si scorda le parole ? Io mi guardavo col mio collega e ci siamo intesi. Lui stava in disparte, seduto vicino alle casse. Comunque poi riparte e arriva alla fine "to be a rock and not to roll", che per me è una splendida lezione di vita, anzi un incitamento.
Poi hanno fatto "Knockin on the heaven's door", nella versione dei Gun's Roses, che per me è anche meglio dell'originale, se non fosse Bob Dylan. Ho rivissuto la magia anche di queeste serate sul blog, e ieri ho rincontrato in un post...

Io ad un certo punto gli ho strillato (calcolate che c'erano 100 persone non di più, sparse. Intorno al palco c'eravamo noi, gli amici di questi, ho visto pure una mamma che ballava, e la ragazza del cantante che era una bella monella, e per la verità ce n'era un'altra che era una bomba, tutte e due belle in carne... vabbè non mi ci fate ripensà... belle monelle stasera. Ad un certo punto due di queste, avranno avuto 18 appena, una biondina magrolina, carinissima, con una treccia lunghissima bionda. L'altra morettina, si sono baciate. Io stavo proprio dietro a loro, e a fianco il mio collega, che ci siamo guardati ancora e abbiamo detto: "porc.." vabbè più che altro quì vale quello che abbiamo pensato. Che quì non si può certo riportare), comunque una scena da paura. Eccitante, divertente e innocente, dolcissima.
Vabbè insomma gli strillo con la voce rauca: "I Doors volemo" (Cioè io voglio) Inaspettamente tutti individuano esattamente il punto da cui veniva l'urlo barbarico, e lui mi dice: "Magari". Io che abbastanza spesso ho la battuta pronta, sono rimasto così : "Cioè"?
Comunque erano bravi e fichi, tranne uno alto che mi guardava male perchè continuavo a guardare la morona prosperosa, che poi aveva due occhi davvero di giada, ragazzi dovevate vedere la perfezione di alcuni tratti del suo volto. Il Chitarrista era bravo.
Poi per finire un pò del mio amato Blues, ma non so che canzoni fossero. Io il blues lo ascolto di rado.
Comunque sono stato bene, ho riso tanto, mi sono mosso tanto, ho rivisto qualcuno e tanti altri li ho visti stasera. Sono riuscito pure a far fare una biretta, alla ragazza dell'organizzatore, il mio presidente dei giovani imprenditori, che sta facendo un buon lavoro. Io credo che lure lei mi guardasse con curiosità, un pò fuori dai suoi canoni... stava un pò giù, eppoi non conosceva le parole di StairWAytoHeaven. Io stavo bene, allegro, a mio agio, la musica la amo. Michy non chiama, domani ho appuntam con la mia ex. Bella serata, bella secchi.
LeoRock

http://www.youtube.com/watch?v=ayzhJKy8H_A
TESTO IN ITALIANO E INGLESE
Stairway To Heaven
E lei stà comprando una scala per il Paradiso
Quando lei arrivò lì seppe, se i depositi sono tutti chiusi (vicini)
Con una parola lei può ottenere ciò per cui era venuta.
C'è un segno sul muro, ma lei vuole essere sicura
Perchè tu sai, qualche volta le parole possono avere due significati.
In un albero dal ruscello, c'è un uccello canoro che canta,
Qualche volta tutti i nostri pensieri sono timorosi.
Ooh, mi rende prodigioso,
Ooh, mi rende prodigioso.
C'è un sentimento (emozione) che colgo quando guardo a Ovest,
E il mio spirito stà gridando per partire.
Nei miei pensieri io ho visto anelli di fumo attraverso gli alberi,
E le voci di coloro che si alzano guardando.
Ooh, mi rende prodigioso,
Ooh, mi rende davvero prodigioso.
Ed si bisbiglia che presto se noi tutti chiamiamo il motivo
Allora il pifferaio ci condurrà alla ragione.
Ed un nuovo giorno albeggierà per coloro che sono stati in piedi a lungo
E le foreste echeggeranno con risate.
Se c'è trambusto nella tua siepe, non essere allarmato ora,
E' solo una sorgente pulita per la regina di Maggio.
Sì, ci sono due percorsi attraverso i quali puoi andare, ma nella lunga corsa
C'è ancora tempo per cambiare la strada sulla quale sei sopra.
E mi rende prodigioso.
La tua testa stà ronzando e non andrà via, nel caso tu non sai,
Il pifferaio ti stà chiamando per unirti a lui,
Cara Signora, puoi sentire il vento soffiare, e sapevi
La tua scala bugie sul vento sussurrante.
E come noi scendiamo giù nella strada
Le nostre ombre più alte della nostra anima.
Lì cammina una signora che tutti conoscono
Che scintilla di luce bianca e vuole mostrare
Come tutto ancora torna all'oro.
E se ascolti molto energicamente
Il motivo verrà a te alla fine.
Quando tutti sono uno e uno è tutto
Essere una roccia e non rotolare.
E lei stà comprando una scala per il Paradiso.
And she's buying a stairway to heaven.
When she gets there she knows, if the stores are all closed
With a word she can get what she came for.
Ooh, ooh, and she's buying a stairway to heaven.
There's a sign on the wall but she wants to be sure
'Cause you know sometimes words have two meanings.
In a tree by the brook, there's a songbird who sings,
Sometimes all of our thoughts are misgiven.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it makes me wonder.
There's a feeling I get when I look to the west,
And my spirit is crying for leaving.
In my thoughts I have seen rings of smoke through the trees,
And the voices of those who standing looking.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it really makes me wonder.
And it's whispered that soon if we all call the tune
Then the piper will lead us to reason.
And a new day will dawn for those who stand long
And the forests will echo with laughter.
If there's a bustle in your hedgerow, don't be alarmed now,
It's just a spring clean for the May queen.
Yes, there are two paths you can go by, but in the long run
There's still time to change the road you're on.
And it makes me wonder.
Your head is humming and it won't go, in case you don't know,
The piper's calling you to join him,
Dear lady, can you hear the wind blow, and did you know
Your stairway lies on the whispering wind.
And as we wind on down the road
Our shadows taller than our soul.
There walks a lady we all know
Who shines white light and wants to show
How everything still turns to gold.
And if you listen very hard
The tune will come to you at last.
When all are one and one is all
To be a rock and not to roll.
And she's buying a stairway to heaven.
MISGIVEN: ispirare diffidenza, sospetto; far presagire disgrazie; essere apprensivo. ( MISGIVING: apprensione, timore )
WONDER: prodigio, portento, miracolo; cosa o persona che suscita meraviglia; meraviglia, stupore, sorpresa, ammirazione.
TUNE: aria, motivo; (mus.) tono, accordo, consonanza; (figurato) accordo, armonia; disposizione.
HEDGEROW: siepe ( divisoria di campi )
JUST: proprio, esattamente; appena; ora
SPRING: sorgente, primavera.
WIND: serpeggiare; avvolgere, circondare, cingere; girare
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:-) Mo a letto si......BuOnA nOtTe !
Ieri sera c’è stata la bellissima trasmissione di Roberto Benigni. E’ stata un’altra pagina di arte moderna, e di televisione, indimenticabile. La sua satira politica, rivendicatamente di parte, discendenza da nobili tradizioni civiche di divisione tra Guelfi e Ghibellini, prepara il campo e sgombera la mente dall’attualità, che nella sua assurdità, diventa solo una comica.
Poi parla di Italia, di arte Italiana, di genio Italiano, anche con un proverbiale rimprovero alla dimenticanza di noi stessi, di un popolo che nell’olimpo della “creazione umana”, dimentica ciò che di più nobile ha creato sulla terra.
E allora arriva al centro della trasmissione, l’arte come si presenta, e gli ideali che la muovono: la bellezza, l’amore, Dio, la vita. Dio visto non tanto come fenomeno puramente religioso, ma sociale, culturale, di progersso umano: il Cristianesimo, il Classicismo, il Sapere.
Infine ecco i Sentimenti e le Emozioni. L’amore, diventa con lui la cosa più semplice con la quale si convive, si soffre, si ha gioia. La storia della narrazione dei sentimenti, la riflessione sulla grandezza degli uomini, attraverso la Filosofia, l’Arte, la Storia.
Le esperienze migliori che un essere umano può compiere, come amare una persona, credere in lei. Abbandonarsi e impazzire per lei. Tornare savi ma dopo un viaggio nell’aldiqua delle emozioni. Uno slancio verso la profondità dell’animo e della vita concreta.
Poi inizia la spiegazione del Canto V. Io chiamo la mia ex, e le dico di ascoltare. Più di un anno fà glielo lessi; è felice ricorda e le è rimasta l'emozione... L’ho portata in un paesino, su una scala antica, in un angoletto, con piante arrampicate sui muri e nei vasi... e una volta messa sulle mie ginocchia le ho letto, guardandola in viso, questo capolavoro, da una vecchia edizione di mia nonna della Divina Commedia, un grande vecchio libro con le illustrazioni di Dorè.
A scuola il mio prof di Italiano, l’indimenticato Valentini, un giorno entrò in classe e ci disse che avremmo dovuto imparare a memoria una buona metà del V Canto dell’Infermo. I mugugni furono spenti dall’ordine che ribadì, e dalla certezza che un giorno lo avremmo ringraziato. Così è stato. Ancora oggi ho i versi stampati in mente e tuttavia al solo pensiero di certi passaggi, la mia pelle si riempie ancora di brividi, il fiato ancora si trattiene nel corpo provato, la mente viaggia e si eleva alla dimesione grandiosa che gli appartiene, e che continua ad inseguire e a volte a mancare.
Posso io ora andare ai confini dell’umana passione e alle soglie del pensiero, fonderli in un unico atto d’amore. Posso sentire la bellezza di essere al mondo e di provare ancora una volta tali sensazioni anche se so possono esser fatali.
Il mio blog si aprì con la canzone del film Romeo e Giulietta di Zeffirelli, in quel mistero conosciuto da noi che è l’unione nell’amore, nel sogno che si realizza e si può infrangere o sublimare nell’unione eterna.
Ma quello che davvero vorrei dire è che di fronte all’arte, a questa arte, come ai massimi capolavori, l’uomo si ritrova cambiato per sempre, con uno spazio interno ampliato, e uno spazio verso l’infinito, tutto ad un atratto quasi annullato.
Ho scritto di getto, non sono riuscito a dire cosa ho provato, non mi interessa averlo fatto. Quello che volevo è vivere scrivendo, questa emozione che ancora provo, il desiderio non di aver scritto tutto, ma una parte, sapendo e sperando che posso ancora farlo, e ancora e ancora. Proprio come quando si fa l’amore... sì questo mio scrivere ora è come far l’amore con le mie emozioni, e con voi che leggete.
Vi amo, si vi amo, e spero che questo amore vi tocchi, e che lo rimandiate agli altri. E che questa lacrima che sembra voler spuntare solo per la gioia che sento, vi giunga direttamente al cuore.
Perché vedete, come dice il Poeta: “Amor, che a nullo amato, amar perdona”.
Un caro saluto dal Vostro Luca.



Martedì notte ore 3:03...
E' molto tardi, e io a letto proprio non ho voglia... e dire che stasera volevo fare presto, come sempre nella mia vita. E come sempre domani mattina si ripeterà (forse) la mia peggiore maledizione: mi alzerò tardi e andrò tardi a lavoro, come prima a scuola, come prima di sotto in giardino eppoi in strada a giocare....
Oggi è stata una della tante giornate importanti della mia vita, una delle tante che domani sarà ancora più importante. Mi vogliono fare Direttore Commerciale di una nuova azienda, io, che ho da 7 anni un enorme anello afgano al dito, che non mi faccio la barba, che mi vesto come un viaggiatore e a volte fico, e che sembro tutto tranne che un imprenditore, anche se in realtà lo sono fino al midollo, almeno spero. pò sono già un inventore, e per me è tanto... Questione di geni credo e di fortuna, che ho già un'attività a cui dedicarmi di famiglia, dove ho riconfermato quello che credevo di essere: una persona a cui piace creare e che gli piace stare con la gente. Fare squadra e fare da solo...inseguire un sogno e costruirlo. Con tutti e nonostante tutti.
Oggi ho anche vissuto una tenera emozione con una donna, è bastato guardarsi negli occhi, trovare una scusa per costruirsi una passeggiata in macchina insieme, stare accanto, appena non sfiorarsi, parlare di musica, raccogliere un fiore in un campo vicino alle pecore e una tacita promessa di amore anche se impossibile... e vedere come questo sia bello, forse + del giro in macchina che mi ero costruito prima con un'altra mia amica (con la stessa scusa) finito con un bacio sull'orecchio, una proposta oscena una strizzata alla coscia, e una promessa di sesso (con affetto chiaro, sennò non è nemmeno sesso)...anche se mi sono eccitato solo quando le accarezzavo i capelli parlandole dolcemente, e a lei piaceva. Perchè maiala è maiala, ma sempre donna.
E sono lo stesso che poche ore prima si era incazzato (ed era rimasto male) perchè mi si ricordava del miovecchio ormai bellissimo amore, bellissimo per quanto stronzo amore....che si ribellava come un leone in gabbia, preso da una tenera emozione e una furente ribellione...
Si sempre io che ora scrivo quì non so a chi e in fondo nemmeno perchè, se non per il fatto che mi sembra che qualcuno mi ascolti, non fosse altro per la mia anima che può ritrovarsi un pò. E tirar fuori questa energia immensa e questa tenue malinconia. Sempre io, che prenderò la macchina ed andrò a casa dall'ufficio, calcando ancora la strada, mia amica fedele che sempre mi aspetta, e mi accompagna allo stasso posto, ma in modo sempre diverso.
Quello che ama accostare gli opposti e gustarli entrambi.
Quello che penserà ancora al viaggio intorno al mondo di questa estate, alle piccole rivoluzioni che mi cercherò per il mondo, alla pallottola che mi beccherò pensando di non aver paura, ma già sapendo che in quel momento tremerò e forse chiederò pietà. Ma se, in quel momento, mi verrà in mente Luca e Leo, allora so che con le lacrime agli occhi mi alzerò e diro "e allora spara, infame". E questo mi basta.
Quel piccolo uomo che cercherà una canzone per radio, sapendo che l'attendeva. Che vivrò quell'emozione come quando si è in un lungo bacio, o si fa un massaggio arrivando al giusto movimento, velocità e pressione, o si gioisce per un gol o un colpo ben assestato in combattimento, o si scrive o si parla ad un esame, o ad una importante riunione. Con tutte quelle immagini che mi si affolleranno nella mente, splendenti e cariche di emozione. Uniche e senza possibilità di metterci mano, come in questo scritto.
La mia vita è così, tante emozioni, tante speranze, un rialzarsi continuo da cadute spesso provocate da me. Perchè la vita di uno che scrive è così, complicarsi le cose, perchè la vita, complicata lo è. basta scoprirla sta cavolo di complicazione... e allora, il sole di oggi rimane dentro, i tremori e i momenti, anche se ci vorresti tornare sopra per viverle meglio, sono lì già perfette nel loro essere andate con te sopra.
Che vi devo dire amici che non conosco ? domani sarò quì e leggendo questo scritto sembrerò vecchio di ieri, o nuovo di oggi, e con l'energia per domani. Pensando un attimo a chi non può e non sa, e incazzandosi con chi può troppo e sa troppo. convinto di essere "io sì buono e profondo", ma scoprendomi migliore solo quando capisco che sono come gli altri, e per questo saprò in cosa posso essere migliore.
Chissà che cazzo ho scrito fino adesso, chissà se ho detto ciò che volevo: gioia, energia, passione, tristezza ( ma sì perchè dire sempre malinconia, per distinguerla in maniera snob), voglia, anzi pazza consapevolezza che i sogni possono essere veri, e queso "possono" mi basta, e mi salva dalla sconfitta, anzi no dall'umiliazione per la sconfitta. Perchè basta perdere a testa alta e saper vincere a testa bassa.
Sono quì ora, contento che le dita hanno corso veloci, senza fermarsi. Anzi contento e basta, perchè mi piace vivere, anzi no perchè questi 20 minuti sono vivere come piace a me.
Vabbè adesso vado a letto...domani mi devo alzare presto.

LucaLeo

(Cantata da Patty Smith...ci sono delle differenze, ne indico una bellissima)
The Crystal Ship
The Doors
Before you slip into unconsciousness Prima di scivolare nell'incoscenza
I'd like to have another kiss mi piacerebbe avere un altro bacio
Another flashing chance at bliss un'altra splendente occasione di felicità
Another kiss, another kiss un altro bacio, un altro bacio
The days are bright and filled with pain I giorni sono splendenti, e pieni di dolore
Enclose me in your gentle rain racchiudimi nella tua pioggia gentile
The time you ran was too* insane Il tempo nel quale corresti era troppo* matto
We'll meet again, we'll meet again Ci incontreremo ancora, ci incontreremo ancora
Oh tell me where your freedom lies Oh dimmi dove la tua libertà sta mentendo
The streets are fields that never die Le strade sono campi che non muoiono mai
Deliver me from reasons why Spiegami le ragioni per cui
You'd rather cry, I'd rather fly Vorresti gridare, io vorrei volare
The Crystal Ship is being filled Il Vascello di Cristallo si stà rienpiendo
A thousand girls, a thousand thrills Un migliaio di ragazze, un migliaio di emozioni
A million ways to spend your time Un milione di modi per passare il tempo
When we get back, I'll drop a line Quando torneremo indietro, tirerò una linea.
* so (così)
Volevo condividere con voi un messaggio inviato nel blog di Kilye, non per qualche motivo, ma perchè volutamente non ho fatto auguri per l'8 marzo, ma non riesco a non farvi un pensierino.... lei scriveva su Venere (vi consiglio di leggerlo).
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Dolce Venere, non lasciare che il pulsante sentimento scorra in me lasciandomi in attesa e un pochino triste. So che tu hai l'essenza della donna, che scendi come un bacio nei segreti della mia bocca. Ma ti prego ascolta l'intrepido e focoso Marte, non fermarti al vento dei pensieri, ma lascia che possa sentire il calore della passione che scorre, che chiude gli occhi ma non ha pace se non in selvaggi eppur teneri sussulti e abbandoni.
Venere non posso starti lontana ma concedimi anche di giacere accanto a Marte, di sentire la brace dopo il tuo dolce soffio...anch'esso mi desidera e mi completa: sarei troppo debole abbandonata solo alla tua dolce grazia. Lascia che egli abbracci la mia debolezza, e che trasformi il peccato in innocente delirio.
Concedimi di vedervi uniti, e di poter finalmente assaporare la passione e il sentimento, poichè la natura così decise di generare l'amore.
Buonanotte, un abbraccio per l'ispirazione.
Leo
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![BEIJO0_2[1]](http://files.splinder.com/f2792e1bbddf3475d1e58f7df9575147.jpeg)
Sogni... colpi d'ala dell'anima libera e serena.
Fede del guerriero, follia del bambino, coraggio del poeta...
Raggiungimi in volo fortuna !
Eleva ankora il mio cuore, tra le baccia dolci della Luna,
tra i baci roventi del Sole.
Sogno... battito del cuore ke mi fermo ad ascoltare.
SMS notturno... Gennaio 2007


Forse ho scelto un tema strano, sono andato per istinto... che differenza c'è tra il sogno e la realtà ? Vorrei che fosse solo un modo per parlare di cosa ci passa per la mente, per raccontare storie che ci accadono, in cui queste due parti della nostra vita si intrecciano e convivono e si distaccano, a volte per sempre... o a volte semplicemente non si incontrano mai.
Si perchè la vita è fatta di sogni e realtà, comuqnue. E se ci pensate il confine a volte stà solo in quello che sappiamo, in cui crediamo o immaginiamo, in cosa e come lo percepiamo, in quello che ci dicono o in quello che riusciamo a sapere...
Un sogno può divenire reale oppure una realtà quotidiana, quando finisce, può diventare un sogno che vorremmo avere ancora con noi. A volte si vive un sogno che è solo una realtà che prendiamo per scontata ! In certe occasioni invece non possiamo concederci di sognare, altrimenti potremmo sciupare i giorni, o sprecare altri desideri più profondi. A volte nell'inseguire un sogno si vive una realtà piena di passione e speranza, e anche se non raggiungiamo mai ciò che cercavamo, questo tipo di vivere è già di per se un sogno.
Un saluto e un abbraccio
Luca