Cosa distingue l'uno dall'altro ? Quando il sogno diventa reale e la realtà si trasforma in un sogno lontano ?
Ieri sera c’è stata la bellissima trasmissione di Roberto Benigni. E’ stata un’altra pagina di arte moderna, e di televisione, indimenticabile. La sua satira politica, rivendicatamente di parte, discendenza da nobili tradizioni civiche di divisione tra Guelfi e Ghibellini, prepara il campo e sgombera la mente dall’attualità, che nella sua assurdità, diventa solo una comica.
Poi parla di Italia, di arte Italiana, di genio Italiano, anche con un proverbiale rimprovero alla dimenticanza di noi stessi, di un popolo che nell’olimpo della “creazione umana”, dimentica ciò che di più nobile ha creato sulla terra.
E allora arriva al centro della trasmissione, l’arte come si presenta, e gli ideali che la muovono: la bellezza, l’amore, Dio, la vita. Dio visto non tanto come fenomeno puramente religioso, ma sociale, culturale, di progersso umano: il Cristianesimo, il Classicismo, il Sapere.
Infine ecco i Sentimenti e le Emozioni. L’amore, diventa con lui la cosa più semplice con la quale si convive, si soffre, si ha gioia. La storia della narrazione dei sentimenti, la riflessione sulla grandezza degli uomini, attraverso la Filosofia, l’Arte, la Storia.
Le esperienze migliori che un essere umano può compiere, come amare una persona, credere in lei. Abbandonarsi e impazzire per lei. Tornare savi ma dopo un viaggio nell’aldiqua delle emozioni. Uno slancio verso la profondità dell’animo e della vita concreta.
Poi inizia la spiegazione del Canto V. Io chiamo la mia ex, e le dico di ascoltare. Più di un anno fà glielo lessi; è felice ricorda e le è rimasta l'emozione... L’ho portata in un paesino, su una scala antica, in un angoletto, con piante arrampicate sui muri e nei vasi... e una volta messa sulle mie ginocchia le ho letto, guardandola in viso, questo capolavoro, da una vecchia edizione di mia nonna della Divina Commedia, un grande vecchio libro con le illustrazioni di Dorè.
A scuola il mio prof di Italiano, l’indimenticato Valentini, un giorno entrò in classe e ci disse che avremmo dovuto imparare a memoria una buona metà del V Canto dell’Infermo. I mugugni furono spenti dall’ordine che ribadì, e dalla certezza che un giorno lo avremmo ringraziato. Così è stato. Ancora oggi ho i versi stampati in mente e tuttavia al solo pensiero di certi passaggi, la mia pelle si riempie ancora di brividi, il fiato ancora si trattiene nel corpo provato, la mente viaggia e si eleva alla dimesione grandiosa che gli appartiene, e che continua ad inseguire e a volte a mancare.
Posso io ora andare ai confini dell’umana passione e alle soglie del pensiero, fonderli in un unico atto d’amore. Posso sentire la bellezza di essere al mondo e di provare ancora una volta tali sensazioni anche se so possono esser fatali.
Il mio blog si aprì con la canzone del film Romeo e Giulietta di Zeffirelli, in quel mistero conosciuto da noi che è l’unione nell’amore, nel sogno che si realizza e si può infrangere o sublimare nell’unione eterna.
Ma quello che davvero vorrei dire è che di fronte all’arte, a questa arte, come ai massimi capolavori, l’uomo si ritrova cambiato per sempre, con uno spazio interno ampliato, e uno spazio verso l’infinito, tutto ad un atratto quasi annullato.
Ho scritto di getto, non sono riuscito a dire cosa ho provato, non mi interessa averlo fatto. Quello che volevo è vivere scrivendo, questa emozione che ancora provo, il desiderio non di aver scritto tutto, ma una parte, sapendo e sperando che posso ancora farlo, e ancora e ancora. Proprio come quando si fa l’amore... sì questo mio scrivere ora è come far l’amore con le mie emozioni, e con voi che leggete.
Vi amo, si vi amo, e spero che questo amore vi tocchi, e che lo rimandiate agli altri. E che questa lacrima che sembra voler spuntare solo per la gioia che sento, vi giunga direttamente al cuore.
Perché vedete, come dice il Poeta: “Amor, che a nullo amato, amar perdona”.
Un caro saluto dal Vostro Luca.



Una serata semplice semplice...
Bhè ieri sono andato a vedere la partita di Basket della squadra della mia città (Serie A per chi non lo sapesse, dopo Roma e Milano abbiamo bastonato Napoli, un saluto ai Napoletani.....). Poi mi raggiunge un mio caro amico, e decidiamo di farci due chiacchiere. Modifichiamo una sigaretta, sai com'è rmai siamo bravi ma ogni tanto ci lasciamo andare.... e non volendoci mettere davanti alla televisione, e non volendo andare in giro col suo vecchio pandino come ai vecchi tempi...
ce ne andiamo nel mio garage, che da un paio di mesi ho attrezzato a sala da massaggi. Dovete vedere cos'è, un misto tra una stanza di una casa chiusa e un magazzino.....
Insomma ci mettiamo un pò a parlare, e mai avrei immaginato che si stava per avverare un mio sogno. No no non ho scoperto di essere omosessuale e lui pure e che ci amavamo da sempre e tutti felici e contenti....
molto meno. Lui incredibilmente lancia fuori un'idea che ormai stà maturando da anni, e cioè da quando IO proposi di fare questa squadra di calcio per farci qualche torneo amatoriale, con il nostro vecchio allenature di quando avevamo 15 anni ecc.. ecc... al tempo mi diedero del pazzo, dl sognatore, ecc.. come sempre, sono abituato. Giochiamo a calcetto mi dissero, e lo facciamo, ma è come dire ad uno che vuole andare al mare, di farsi un bagno nella vasca del cesso.... scusate, ma ci voleva.
Insomma lui mi tira fuori un elenco di possibili candidati, l'allenatore, e mi parla di divise e tutto... l'obiettivo è giocare in un bellissimo campo d'erba nuovo. Non ci posso credere, gli dico che avrei pensato a tutto io, che dobbiamo fare una Associazione e i soci ecc e che volendo possiamo farci dare il vecchio campo del Manicomio (non ridete) per allenarci e lo possiamo anche rimettere a posto.. lui mi dice che non siamo a Porta a Porta e che non devo parlare di cose complesse.... Porta a Porta... lui mi prende in giro perchè faccio le conferenze a volte, ed ha ragione.
Ma avevo ragione anche io. Mi sono informato, si può fare un'Associazione Sportiva con un semplice statuto e siamo a cavallo. mercoledì ho un appuntamento per questa cosa, e se tutto va bene si parte.
Poi siamo tornati a parlare della mia stanza da massaggi, incompleta, frutto di uno dei miei tanti slanci, spesso non supportati da continuità... ma che ci volete fare ? Sono così, faccio cose bellissime e poi mi perdo in un bicchiere d'acqua.
adesso voglio finire questa cosa della squadra di calcio, e già ho capito che farò casino col Comune perchè questo nuovo campo d'erba è prenotato fino a GIUGNO... cioè ci rendiamo conto ? Gli amatori come al solito devo andare a giocare sulla terra, e gli iscritti alle società si beccano il meglio, anche con i soldi di noi cittadini non iscirtti alle società..... insomma c'è anche spazio per far casino con chi si vuole approfittare.
cavolo, sono due sogni avverati in un colpo solo. che bella a volte la vita....
Se finico la sala massaggi sono tre ! Vabbè mi stò di nuovo riempiendo di sogni...
Torniamo con i piedi a terra. Andiamo a mangiare che tutto questo sognare mi mette appetito.
Il (quasi) Presidente Leo Luca - Nuova Associazione Sportiva
;-D
Finalmente sono riuscito..... anche se ho dovuto ricorrere a YouTube. nel post precedente trovate anche le parole della canzone, con mia traduzione, perdonate... Comunque vorrei ribadire la mia passione PER LA CANZONE, e una DISTACCATA ammirazione per Banderas, e non il contrario........... no perchè mi è giunto qualche messaggio in pvt del tipo che mi chiedevano se volevo suonare la loro chitarra, oppure se volevo essere il loro mariachi grrrrrr (scherzo) :-D
Un grazie speciale a Rosy2007 senza la collaborazione della quale per vedere il video dovevate aspettare la programmazione sui "Bellissimi di Rete4"...... ;-P
Buio in sala per favore.
C'è chi diceva che era sparito ancora...
C'è che sosteneva ormai addirittura la sua scomparsa....
... oppure la sua definitiva pazzia.
Ed invece dedico alle ragazze romantiche del blog, a quelle scatenate, ai maschietti girovaghi e romantici anche loro....
una canzone classica Messicana, nella spledida (dobbiamo dire) interpetrazione del protagonista, El Mariachi Banderas, con gli splendidi Los Lobos...
... dalla colonna sonora di un film, il cui regista non ha bisogno di presentazioni...
ecco a voi....
Cancion del Mariachi (Morena de Mi Corazon)
Interpretazione del Mariachi A. Banderas & i Los Lobos
Nel prossimo post il video della canzone che vi consiglio da paura !
|
Soy un hombre muy honrado, Ay, ay, ay, ayyyyyyy !! |
Sono un uomo assai onorevole, Ay, ay, ay, ayyyyyyy !! |