Cosa distingue l'uno dall'altro ? Quando il sogno diventa reale e la realtà si trasforma in un sogno lontano ?
Mi accorgo che serve una piccola premessa per spiegare meglio di cosa parlo. Tutti sappiamo cos'è un Dejavù; ebbene a me da qualche anno, da quando in particolare ho iniziato a viaggiare molto, questo di per se strano evento sembra accadere con connotati particolari. E non ho ancora capito quanto questo strano dejavù sia comune ad altri. Nel momeno del dejavù, mi sembra non solo di aver vissuto quel momento nel passato, ma (quasi) di ricordare che lo avevo sognato o immaginato; mi sembra addirittura di ricordare cosa pensavo, la mia perplessità di fronte a quell'episodio che magari accadeva avulso dal senso del sogno o del pensiero; a volte ricordo me stesso che diceva "e questo cos'è" ?, o "che c'entra adesso uesta parte" ? oppure "questa cosa dovrebbe accadere in futuro".
Non nego che potrebbe essere semplicemente un condizionamento, ma a volte il ricordo dura qualche secondo e non solo un attimo, e ancora adesso ho uno sfuocatissimo ricordo di un paio di essi.
Un "Dejavù Consapevole"
Mi sembra di ricordare, e allora so che stò vivendo un segno. Questa è la sensazione di Consapevole Dejavù che a volte sento. Aver recuperato un frammento sparso di un sogno... a questo punto, premonitore.
La sorpresa arriva sempre alla fine, come "la verità".
Alla fine, quello che sentiamo, quello che chiamiamo "destino", non potrebbe essere solo una creazione avverata, una nostra creazione avverata di un futuro immaginato dalla nostra mente ?
Che in un attimo di pienezza consapevole ha suggerito cosa potevamo essere, cosa dovevamo fare ?
A volte allora, capita che lo realizziamo.
Così forte è il desiderio, così indomabile l'istinto, così micidiale è la mente, che disegna a colori e completo di sensazioni, il perfetto, umanamente, svolgersi della nostra vita.
I sogni sono certo i desideri o la lettura pazza del presente; ma sono quindi anche il nostro saper creare, voler creare l'evoluzione della nostra vita.
E' un segno che arriviamo a questi snodi, a questi punti dell'esistenza. Il simbolo che stiamo percorrendo la nostra vera vita. Lo stemma dell'anima su una colonna nella giungla, nella caotica città. La sensazione colma di meraviglia di essersi ritrovati, è pari solo alla gioia di raggiungere una certezza riflettendo; pensando a lungo, ascoltando pazientemente, con cura e umiltà, con fede in noi e inguaribile orgoglio, la nostra mente... inseguendo l'onore ovunque si insedi... dando libere scrollate al nostro cuore, e chance di grandezza al nostro essere, saltando mai volando, e arrivare ad una certezza, con la serenità ed il coraggio di cambiare strada o percorrerla fino al prossimo snodo, sapendo che potrebbero non essercene più... ma sapendo comunque di averla percorsa e gustata.
Strutturare la mente col pensiero e saperla stravolgere con l'istinto, per trovare poi ancora l'equilibrio. E' questo forse il segreto, la seconda via a questi "simboli".
Per fortuna poi, i segni e le indicazioni, sono molto più comuni del Dejavù Consapevole, strana magia, spesso per i soli pazzi o per gli attenti.
E in fondo poi allora, è ancora + bello, il sapere che tutto questo può esser stato un errore
una immaginazione...
Che si debba ricominciare da più indietro, o che si debba fare un balzo + grande.
La mossa del Serpente,
o il balzo della Tigre...
l'unghiata del Drago,
il suo volo
incontro al Sole.
Leo - Ottobre 2007

Un saluto affettuoso a tutti !!! Mi siete mancati, e detto da uno che non scrive un blog da 6 mesi (cacchio !) suona strano, ma chi mi conosce non fa fatica a credere che i miei tempi sono questi e che per me era ieri.
Chissà quante cose bellissime che avete scritto, o che bei blog che mi sono perso nel mio navigare e commentare in giro, mi piace viaggiare in tutti i sensi. E questo è un piccolo rimpianto.
Novità ? Bhè uscendo da quì ho smesso di scrivere, di idee ce ne sono state, ma la pigrizia è stata tanta e di appunti nisba.... del resto mi mancava già l'ispirazione, avete visto che i miei ultimi blog, il secolo scorso, erano miei vecchi scritti. Vediamo cosa uscirà fuori d'ora in poi.
Ho fatto un viaggio di quasi un mese in Brasile, e magari scriverò qualcosa e metterò qualche foto. Ho dedicato molto tempo al lavoro, e sinceramente se non partivo in vacanza moivo di stress... sono tornato rilassatissimo e cresciuto di un bel pò, sicuramente molto di più di un mese.... Ho conosciuto persone meravigliose e situazioni intense, mischiato come sempre alla gente del posto, e come sempre alla ricerca del divertimento ma anche di artigiani che cerco di scovare in ognuno dei viaggi che faccio... Mi sono spostato molto in Italia sempre per lavoro, Roma, Firenze, Napoli, Venezia, Bologna.
I miei progetti vanno avanti (su tutti quello sulle Lmapade più belle del mondo che preto vedrete, da quì la mia ricerca di artigiani...) , forse mi sono deciso a prendere un piccolo prestito in banca per finanziarmi almeno un paio di questi, che nell'anteprima stanno avendo un bel successo dai miei possibili clienti a livello nazionale. In anteprima, poi bisogna vedere il mercato. Forse spenderò qualche migliaio di euro anche per depositare un paio di brevetti, idee pazze ma realizzabili che mi frullano nella testa da un pò. Questo per me è un bellissimo modo di viaggiare, inventare, capire, pensare, immaginare, e soprattutto creare !
In Italia non è facile lavorare su progetti ed invenzioni, sulla ricerca e lo svuluppo. A Luglio ho concluso un progetto di una lampada a LED alimentata ad energia solare, che mi ha realizzato un ragazzo nel corso di una collaborazione con un Istituto Industriale, niente di nuovo sia chiaro, solo che il agazzo ci ha fatto anche l'esame di maturità, ed è stato bello e utile a tutti. Sapete perchè a volte non scrivo ? Perchè a me piace scrivere di quello che succede in giro, di politica anche (ma non molto perchè tanto poi le cose sono sempre le stesse, il bello è poi trovare delle cose che si potrebbero fare....), e critico molto (costruttivamente mi auguro) il sistema Italiano, che ci toglie molto, soprattutto a noi giovani. Oltre che svorzarmi di trovare cose buone in giro e non è facile perchè nessuno ne parla ci vogliono sempre rompere con stragi ed assassini...
Ed ho l'impressione che tutti noi lottiamo poco per ribellarci. Quindi per non essere noioso taccio.
Ma io sono sempre più deciso ad incazzarmi sul serio, e senza scendere nella violenza iniziare a fare casino. Del resto anche nel paese c'è questo sentimento, grazie a dei giornalisti che leggo da anni sul Corriere della Sera (Gian Antonio Stella con il libro "La Casta" o prima Antonio Giavazzi con il libro "L'Hobby d'Italia") e a dei giullari seri come Grillo, pur non essendo d'accordo con alcune cose che dice.
Questa è un'altra parte di me... del resto io ve lo avevo detto che sono strano. Tranq non vi ammorberò con le mie battaglie, ma se vi sparo qualcosa di attualità spero che leggerete, magari faccio un blog a parte.
E per voi, miei cari visitatori, anzi (e mi gonfio il petto e mi alliscio le sopracciglie e mi splende il dente dal sorriso piacione....) mie dolci visitatrici..... continuerò a sognare e a leggere dei vostri sogni, che quì su Splinder diventano sempre un pò più reali. Come l'abbraccio che vi mando con affetto adesso.
Leo